Ogni estate il mercato dell’EuroLega porta con sé movimenti importanti, con stelle che cambiano maglia e club alla ricerca di rinforzi. Ma prima di esplorare altri campionati o continenti, la maggior parte delle squadre parte da un approccio più semplice: guardare ai giocatori già collaudati nella competizione i cui contratti sono in scadenza. BasketNews ha messo insieme una panoramica dei nomi più importanti che potrebbero diventare free agent in questa finestra di mercato, tra contratti in scadenza, clausole di uscita e opzioni contrattuali.
Le ali e le guardie più ambite
Devon Hall è una delle decisioni contrattuali più importanti per il Fenerbahce. Protagonista della Final Four di Abu Dhabi con 18 punti e 18 di PIR in semifinale e 13 punti nella finale, Hall è rimasto prezioso anche quest’anno con 9.6 punti, 3.0 rimbalzi, 2.8 assist e 9.8 di PIR. Il trentenne è stato ai box per una lesione al menisco, ma è pronto a rientrare. Tuttavia, secondo Donatas Urbonas e Orazio Cauchi di BasketNews, l’Olimpia Milano è in pole position per ingaggiarlo, e le fonti di mercato ritengono che sia vicino a un ritorno in Italia.
Tyler Dorsey ha ribaltato completamente la sua situazione all’Olympiacos. Dopo aver chiuso la scorsa stagione con appena 3.3 punti di media, quest’anno viaggia a 16.6 punti a partita, nono nella classifica marcatori dell’EuroLeague. Il tutto in un anno di scadenza contrattuale. Il suo status di giocatore greco per il campionato domestico, dove il numero di stranieri è limitato, ne aumenta ulteriormente il valore.
Timothe Luwawu-Cabarrot sta vivendo una stagione eccezionale con il Baskonia: oltre 18 punti di media con quasi il 41% da tre. Rispetto alla scorsa stagione ha aumentato la produzione offensiva di circa otto punti, mentre il suo PIR è più che raddoppiato, passando da 7.3 a 15.7. Il contratto scade a fine stagione e il Baskonia cercherà di trattenerlo, ma l’interesse è già forte: secondo Orazio Cauchi, il Barcellona sta monitorando la situazione da vicino.
Carsen Edwards continua a dimostrare di appartenere all’élite dei realizzatori dell’EuroLeague. Con la Virtus Bologna sta viaggiando a 18.0 punti di media, quinto miglior dato del campionato. Ha segnato in doppia cifra in tutte le partite tranne quattro, con 14 gare oltre i 20 punti e tre oltre i 30. Il ventottenne è in scadenza di contratto, e la transizione finanziaria della Virtus aggiunge ulteriore incertezza sul suo futuro.
Dwayne Bacon sembra aver ritrovato equilibrio nel suo gioco con il Dubai Basketball: 15.9 punti, 4.0 rimbalzi e 2.5 assist di media, confermandosi uno dei realizzatori più pericolosi della lega. Ha contribuito a mantenere Dubai in corsa per i playoff nonostante gli infortuni di Musa, Avramovic e Mason.
I playmaker e i lunghi sul mercato
Sylvain Francisco aveva sorpreso il mercato firmando un rinnovo anticipato con lo Zalgiris la scorsa stagione, nonostante l’interesse di altri club. La scelta sta pagando: Francisco è attualmente quarto in EuroLeague per PIR (20.0) e terzo per assist (6.4), con 17.1 punti di media e percentuali del 53% da due e quasi 41% da tre. Il suo contratto include però una clausola di uscita nell’estate 2026, e il suo valore di mercato è ampiamente stimato vicino e oltre i 2 milioni di euro.
Codi Miller-McIntyre, dopo il record storico di 20 assist in una singola partita con il Baskonia, ha portato la sua regia alla Stella Rossa. Quest’anno guida la competizione con 7.2 assist a partita, aggiungendo 12.2 punti, 4.5 rimbalzi e 14.5 di PIR. Il suo passaporto bulgaro e il suo status di uno dei soli tre giocatori nella storia ad aver registrato una tripla doppia in EuroLeague ne fanno uno dei nomi più ricercati del mercato 2026.
Mike James potrebbe chiudere la sua era al Monaco, anche alla luce dei problemi finanziari del club. Secondo Donatas Urbonas, il veterano ha rinegoziato il contratto e diventerà free agent nell’estate 2026, un anno prima del previsto. Nonostante i 36 anni che compirà nella prossima offseason, James sta ancora giocando a livelli altissimi: 16.7 punti, 6.6 assist (massimo in carriera), 3.4 rimbalzi e 18.9 di PIR. Dal suo arrivo nella stagione 2021-22, ha giocato 187 delle 191 partite di EuroLeague del Monaco, il dato più alto di qualsiasi giocatore nella competizione in quel periodo. Attualmente è fermo per un infortunio al tendine del ginocchio.
Carlik Jones è recentemente rientrato da una frattura al piede che lo aveva tenuto fuori a lungo, e il Partizan ha immediatamente inanellato tre vittorie consecutive. Nelle nove partite disputate in stagione, Jones ha viaggiato a 13.9 punti, 2.7 rimbalzi e 4.9 assist. Durante la sua assenza, il Partizan era precipitato in fondo alla classifica, una crisi che ha portato alle dimissioni di Zeljko Obradovic. Jones ha dichiarato di voler restare, e il presidente Ostoja Mijailovic ha fatto intendere che ci sono trattative per il rinnovo.
Nenad Dimitrijevic è sbocciato a Monaco di Baviera dopo il trasferimento dall’Olimpia Milano. Il playmaker macedone ha recentemente registrato la prima doppia doppia della sua carriera in EuroLeague con 15 punti e 10 assist contro il Maccabi. A 28 anni, con 9.4 punti, 4.0 assist e il 38.5% da tre, è uno dei registi classici più completi disponibili sul mercato.
Tomas Satoransky è al Barcellona dal 2022 e quest’anno sta producendo 7.1 punti, 3.5 rimbalzi e 4.3 assist con 10.7 di PIR in 31 partite, di cui 29 da titolare. Il suo contratto è in scadenza e finora non ci sono state discussioni per un rinnovo.
«Nessuno dal Barça mi ha comunicato nulla. Dovrò valutare le opzioni che mi si presenteranno, ma per ora non c’è niente»
ha dichiarato Satoransky a Ernest Macia di Catalunya Radio. Anche in caso di permanenza, secondo Orazio Cauchi di BasketNews, un eventuale nuovo contratto comporterebbe un taglio significativo dell’ingaggio.
Jordan Loyd è stato uno dei punti più luminosi in una stagione difficile per l’Anadolu Efes. Con Shane Larkin fuori per infortunio a lungo, Loyd ha aumentato il suo contributo offensivo con 10.5 punti di media. Il veterano con otto stagioni di EuroLeague alle spalle può offrire punti immediati dalla panchina o assumere un ruolo da protagonista quando necessario.
Trey Lyles è arrivato al Real Madrid senza grandi clamori, ma il suo impatto ha rapidamente superato le aspettative: 13.2 punti, 4.4 rimbalzi e 14.9 di PIR in circa 21 minuti, con percentuali del 56.7% da due e 42.3% da tre. È diventato una delle rivelazioni della stagione.
Justin Robinson si è imposto come uno dei giocatori più esplosivi a Parigi, con la sua esplosione da 35 punti contro l’Olympiacos a novembre come momento clou della stagione. Con 14.5 punti e 4.5 assist di media, insieme a Nadir Hifi è diventato il motore dell’attacco parigino, nonostante la squadra abbia perso quasi tutto il quintetto titolare della scorsa stagione.
Zach LeDay resta uno dei lunghi più efficienti quando è in salute: 51.6% da due, 47.1% da tre, 13.0 punti e 4.1 rimbalzi di media. In 20 delle sue 25 partite stagionali ha segnato in doppia cifra. La scorsa stagione ha sfiorato la selezione nell’All-EuroLeague, mancandola soprattutto perché l’Olimpia Milano non ha raggiunto il Play-In.
Glynn Watson Jr. ha superato ogni aspettativa con l’ASVEL, diventando uno dei realizzatori più costanti della lega: 14.2 punti con il 42.1% da tre ad alto volume, oltre a 3.1 assist e solo 1.4 palle perse a partita. Sei partite oltre i 20 punti ne testimoniano la capacità di accendersi in qualsiasi momento. La sua stagione da rookie è però già terminata a causa di una lussazione alla spalla. Con il contratto in scadenza, l’ASVEL rischia una vera e propria asta per trattenere un giocatore che è passato dal campionato islandese alla guida di un attacco di EuroLega.
Richaun Holmes, veterano di 10 anni NBA, è arrivato al Panathinaikos in modo un po’ inaspettato, dato che il club aveva inizialmente cercato Jonas Valanciunas. Holmes ha un’opzione contrattuale oltre l’estate 2026 e ha offerto diverse prestazioni di rilievo, tra cui 24 punti e 10 rimbalzi contro l’ASVEL. Tuttavia, il ritorno di Mathias Lessort ha cambiato significativamente il suo ruolo: nelle ultime sette partite non ha superato i quattro punti, non ha giocato nel Round 32, ed è stato pubblicamente richiamato da coach Ergin Ataman per il suo impegno. Il centro non giocherà nemmeno nel Round 33, con Ataman che ha definito la questione un affare interno al club.
Iffe Lundberg ha avuto un inizio di stagione complicato prima di approdare al Maccabi nel novembre 2025. Il danese si è adattato rapidamente al sistema di coach Oded Kattash, prima che un infortunio al tendine d’Achille ne interrompesse lo slancio. In sei stagioni di EuroLega, Lundberg ha garantito costanza: circa 8-11 punti, 2-3 assist e 8-12 di PIR a partita.
Chris Jones è approdato all’Hapoel dopo tre stagioni di successo al Valencia. Con 9.2 punti di media e 16 partite in doppia cifra, il suo valore come closer nei finali di partita e come presenza difensiva resta molto alto. Il passaporto armeno aggiunge ulteriore appeal, soprattutto per le regolamentazioni della Liga ACB spagnola.
Omari Moore è una delle sorprese dietro la stagione positiva del Valencia. Alla prima esperienza in EuroLega, il venticinquenne sta producendo 9.1 punti, 2.5 rimbalzi e 3.1 assist in circa 19 minuti. La combinazione di atletismo, aggressività nel penetrare e tiro perimetrale in miglioramento lo rende un nome interessante per il prossimo mercato.
