Possiamo dire, senza timore di smentita, che la partita del Palau Bluagrana ieri sera sia stata una delle più belle, se non la più bella, di questa stagione di Eurolega.
L’Unics Kazan ha dimostrato di essere una squadra d’elitè di questa Eurolega e di potersela giocare contro chiunque e soprattutto dominare chiunque, anche perché il +18 di ieri sera a casa dei migliori in assoluto è uno statement non da poco.
Ci sono alcuni momenti chiave del match e il primo è quello che ha scatenato tante reazioni. Isaiah Canaan ha zittito il pubblico del Palau con un gesto sempre poco simpatico da fare a tifosi e avversari, soprattutto poi quando ti torna indietro malamente se perdi la partita. Per questo motivo Brandon Davies su Twitter ha risposto alla provocazione, ma in realtà non è stato l’unico che ha rimandato in gola il gesto alla guardia americana.
That's a fair assessment, Unics were good. Canaan lost them the game with this pic.twitter.com/TUHQyd2QrX
— Stephen (@ste_ph_en__) December 22, 2021
Lui di contro ha twittato sulla partita non facendo menzione al gesto, come a confermare di non pentirsi e anzi che la competizione anche accesa lo infiamma.
Tough Lost…. We will bounce back for sure!!! One thing bout Me, I don’t back down from Nothing or challenges it only Fuels Me!! Good Game tho!! We will meet again!! ✊🏾
— Isaiah Canaan (@SiP03) December 23, 2021
L’altro punto focale sono i 44 liberi tirati dal Barcellona, ritenuti una quantità abnorme da tanti con anche alcuni esempi piuttosto strani. I liberi concessi a Mirotic su Jekiri gridano vendetta e si è stagliato l’urlo secondo il quale il Barcellona sia tutelato dagli arbitri in molti momenti della partita. Lasceremo a Silvio Corrias il compito di analizzare gi episodi singoli e soffermarsi su questo tema non darebbe giustizia a un match spettacolare.
OK, we have to talk about this. This is NOT a shooting foul, that's 100%. You can argue it's a non-shooting foul, but… It's simply great acting on Miro's side and a bad referee's decision.
Coach should be able to challenge this. But cannot. Challenge rule should be expanded pic.twitter.com/QHXW2W5Hgo
— Jonas Miklovas (@jmiklovas) December 23, 2021
Il basket messo in campo dalla truppa di Perasovic, che ha tenuto in scacco Jasikevicius, è un trattato e chissà mai che non sia uno spunto che possano prendere anche gli altri coach che però non possono vantare un roster così adatto come quello del coach ex Baskonia. Ma la verità è: chi si sarebbe aspettato che questo roster sarebbe stata by far la miglior difesa di Eurolega (defensive rating 88 e 13.69 punti generati da palle perse avversarie)? Si diceva: si in serata singola con quel talento possono batter chiunque ma…ecco quel talento è convogliato in difesa fisica, responsabilità individuale e un sistema che ha in Jon Brown l’equivalente di ciò che è Draymond Green per i Warriors. La bellezza del basket è che ogni tanto succedono cose che nessuno metterebbe in preventivo, nemmeno il più esperto dei giornalisti-allenatori. E questo Unics è la più bella sorpresa di questa stagione. Ora se ne sono accorti tutti sulla loro pelle.





