La Virtus gioca un primo tempo tutto di rincorsa, rimane lì nei momenti difficili e a cavallo tra terzo e quarto periodo scava un solco che sembra incolmabile. Il Real Madrid più di orgoglio che di lucidità torna a contatto, ha anche il possesso per tornare a soli due punti, ma poi Teodosic e i liberi mandano i titoli di coda. Vittoria che vale oro per la Virtus. Crisi nera per il Real. Finisce 92-95.
Real Madrid:
Abalde 5: impatto relativo in pochi minuti di utilizzo.
Hanga 4.5: entra, perde un pallone per infrazione di 8 secondi e in 4′ è impalpabile.
Hezonja 7: segna praticamente tutto ciò che tocca, ma più per talento suo che perché il Real costruisca per lui.
Rodriguez 4: spento, avulso, sempre battuto dietro e mai incisivo davanti. Non è lui.
Deck 8: meriterebbe anche di più se la sua squadra non facesse disastri ovunque. Partita incredibile da 28 punti e 34 di valutazione. Il Real Madrid, stasera, è lui.
Poirier 5: in difficoltà soprattutto difensive dove sui giochi a due fa fatica.
Cornelie 6.5: pochi minuti, perfetto dalla lunga distanza. Sembra una versione light di Anthony Randolph.
Llull 4: mai in ritmo, senza la sua solita garra. Irriconoscibile come tanti, perché non ha neanche sussulti d’orgoglio.
Tavares 6: il suo short roll nel primo tempo apre spazi per gli esterni. Dietro fatica molto. I numeri sono abbastanza falsi.
Yabusele 5: uno Yabusele cloroformizzato non è Yabusele. Poco coinvolto in generale.
Ndiaye s.v.
Musa 6.5: è l’attacco di creazione del Real. I suoi punti arrivano quasi tutti in proprio ed è l’unico a creare.
Virtus Bologna:
Cordinier 7: è lui una delle anime del parziale, la schiacciata su Tavares vale da sola il prezzo del biglietto.
Pajola 6: solita difesa, un paio di recuperi e il suo mattone alla vittoria.
Bako 7.5: partita non da rookie. Intensità, spazza quello che è in zona del ferro e un paio di schiacciate sono al peperoncino. Grande partita.
Jaiteh 7: l’uomo del floater. Segna praticamente tutti i suoi punti con floater dal centro area per anticipare Tavares. Si muove benissimo negli spazi.
Lundberg 7: partita sotto controllo, ma di grande sostanza e i suoi 18 punti sono ciò di cui la Virtus ha più bisogno.
Hackett 6: solita difesa e leadership. In attacco ha solo uno sprazzo positivo, ma c’è eccome sui due lati del campo.
Mickey 6.5: due stoppate clamorose, magari meno punti, ma una presenza da veterano che sa rendersi sempre utile.
Weems 6: una tripla in un momento in cui il Real sembrava poter scappare. Offensivamente poco altro, ma si applica.
Ojeleje 5.5: limitato dai falli, poco incisivo in attacco, poteva fare di più.
Teodosic 7: è la luce quando nel primo tempo serve stare li. Poi segna il canestro della staffa. Il perché di averlo lucido nel finale.





