Lo scenario di Madrid è insolito…c’è la neve copiosa e anche se nei rapporti causa-effetto prima sarebbe dovuta arrivare la vittoria e poi la neve, Messina si accontenta comunque perchè l’Olimpia dopo 16 anni sbanca Madrid e mette un mattone importantissimo per la sua Eurolega. Nel primo tempo le squadre si studiano quasi a non voler offendere, poi nel terzo quarto l’Olimpia dà la spallata, vola a +15, ma come sempre si fa rimontare e si costringe a giocare un finale punto a punto per l’incredibile match di Jaycee Carrol che da solo tiene vivo il Real. Il solito Rodriguez poi con la tripla e i due liberi della staffa regalano la gioia a Milano. Finisce 76-80.
Real Madrid:
Causeur 5.5: in difesa si applica alla grande, ma in questa situazione di emergenza servirebbe più attacco da lui.
Abalde 4.5: per potenzialità, freschezza e fame dovrebbe aggredire dal primo minuto, invece fa il compitino (male) e questo Real incerottato non può permetterselo.
Tyus 6: esordio positivo per l’ex Maccabi che fa ciò che deve, segna anche un paio di canestri nei momenti di pausa di Tavares. Impensabile chiedere di più.
Laprovittola 5.5: ha un grande momento nel primo tempo, potrebbe essere il faro offensivo del Real ma poi sparisce completamente.
Alocen 6: in attacco gli manca ancora qualcosa a livello realizzativo, ma in difesa a oggi è già uno dei primi della pista anche in Eurolega e Delaney per ampi tratti lo ha sentito.
Deck 5: è in difficoltà e sembra la brutta copia del giocatore stupendo che abbiamo ammirato lo scorso anno. Non bastano due triple a indorare la pillola.
Garuba 5: non è la sua partita. Prova a mettere energia, ma è tutto lì
Carroll 7.5: il Real è Carroll. Se i blancos tornano in partita lo devono solo a lui e al suo gioco immortale e tremendamente efficace. Guardarlo giocare ogni volta è poesia.
Tavares 7: vicino a canestro non si negozia soprattutto difensivamente e 14 punti, 6 rimbalzi e 3 stoppate sono un fatturato notevole.
Thompkins 6.5: fino alle due triple finali era stata una partita con il solo sussulto del primo quarto, ma per un pelo non gli riesce la rimonta finale.
Taylor 5: sei minuti sono pochi, ma da inviato speciale per Delaney non porta nulla.
Olimpia Milano:
Punter 6: non la sua serata più scintillante al tiro. È presente con un paio di graffi nel parziale e va bene così.
LeDay 6.5: in attacco è come sempre essenziale e risponde presente ogni volta che viene chiamato in causa. Questa sera in difesa ha qualche buco rimarcato più volte da Messina.
Moraschini 7: veniva da un brutto periodo, in attacco ha faticato, ma 10 rimbalzi e una presenza sul match da Moraschini pre stop. Auguri Ricky!
Roll 6.5: non tanti minuti ma una produzione più che positiva sui due lati del campo.
Rodriguez 7.5: le tre perse macchiano una partita notevole che ormai ha come caratteristica principale la “tripla che ammazza le partite” per l’Olimpia. Ne arriva un’altra insieme all’appoggio e a due liberi nei minuti finali.
Tarczewski 6.5: finalmente un più che positivo Kaleb. Lotta bene vicino a canestro, non commette falli sciocchi ed è presente. A rimbalzo spesso salta fuori tempo, ma il segnale è positivo.
Cinciarini s.v.
Delaney 6.5: difficile da decifrare. Primo tempo assente, quasi sulle uova e impreciso; poi terzo quarto da re e ultimo periodo da ni. C’è un piccolo tarlo ai liberi nell’ultimo periodo.
Brooks 6: nei minuti in campo ha dato il suo contributo. Sbaglia una tripla aperta, ma è presente e il Brooks rinunciatario è un lontano ricordo.
Hines 6: si guadagna la sufficienza con quel furto su Carroll che manda a canestro Rodriguez, ma contro lunghi (nel vero senso della parola) fa inevitabilmente fatica.
Datome 6.5: i numeri parlano forse anche di una prova superiore alla realtà dei fatti, ma nel primo tempo segna canestri importanti.





