Nell’insolita serata di lunedì sono due brutte notizie per l’Olimpia Milano perché non solo perde con lo Zenit San Pietroburgo, ma i russi ribaltano anche la differenza canestri dell’andata. È una vera e propria lotta che nel quarto periodo viene risolta da Kevin Pangos e il suo splendido talento. Lui e Gudaitis conducono le danze, ma il canadese è pura poesia. Nel secondo tempo Punter prova ad accendersi e tenere lì i suoi, ma questa volta lo Zenit chiude bene e vince con merito per 79-70.
Zenit San Pietroburgo:
Rivers 5: impreciso in attacco anche su tiri buoni, manca il suo apporto offensivo anche se dietro ci dà.
Zakahrov 6: in quattro minuti cose buone.
Pangos 8: Messina gli manda addosso la staffetta per sfinirlo in ottica quarto periodo e lui è proprio lì che domina e tira fuori due triple dal cilindro di puro talento dopo aver predicato basket.
Fridzon s.v.
Hollins 4.5: inesistente.
Thomas 7: era l’uomo che aveva a disposizione più mismatch e li ha gestiti alla grande quando chiamato in causa.
Baron 7: quando Pangos ha tirato il fiato lui ha fatto cose mirabili. Forse ha sbagliato le cose più semplici, ma grande prova la sua.
Zubkhov 6.5: un canestro pescato dal cilindro e in 14 minuti prende 5 preziosissimi rimbalzi.
Poythress 6.5: ottima prova vicino a canestro dove dà del filo da torcere a tutti. La sua fisicità era mancata allo Zenit.
Ponitka 6.5: giocatore tuttofare, sempre presente e utile alla sua causa. I 7 rimbalzi sono manna.
Gudaitis 7.5: grande prova dell’ex che nel pick and roll aggredisce sempre il ferro e produce 16 punti e 20 di valutazione.
A|X Armani Exchange Milano
Punter 6.5: primo tempo in cui non ci prende mai, poi si infiamma con due giochi da quattro punti e tiene su la nave nel secondo tempo.
Micov 6: deve giocare da quattro per ovvi motivi, fa il suo e si batte bene.
Roll 5.5: manca forse un pochino in difesa, ma fa cose utili.
Rodriguez 6.5: nel primo tempo è veramente un’ancora di salvezza in attacco, nel secondo fatica un po’ di più.
Tarczewski 5: decisamente non la sua partita, obbliga Hines agli straordinari e non incide fisicamente anche sui mismatch.
Delaney 4: partita disastrosa. Cinque falli, continue proteste, mai in partita e il -8 di valutazione è una pietra tombale su un vero orrore.
Shields 7: non stacca mai, segna sempre quando serve, difende spesso su Pangos costringendolo a canestri incredibili ed è insostituibile per questa squadra.
Hines 6.5: sfiora la doppia doppia e gioca un’ottima partita sui due lati del campo, ma ogni tanto gli si chiede davvero troppo in aiuto.
Datome 5: non la sua partita, non riesce a tenere i mismatch in cui si trova invischiato e non avendo sguardi a canestro fatica a incidere.





