Doveva arrivare una partita così ed è arrivata questa sera. L’Olimpia paga in energie mentali il tour de force e le rotazioni corte, mostrando una partita si coriacea e mai doma, ma davvero di poca energia ed efficacia, infatti un Fenerbahce tutt’altro che esaltante porta a casa un match dove semplicemente ne ha avuto di più dell’avversario.
Inizia bene l’Olimpia con il primo parziale, ma appena il Fenerbahce piazza il 16-2 la partita cambia e sarà sempre con gli ospiti in testa. L’Olimpia prova a ricucire a inizio terzo quarto, ci riesce, ma mancano troppi interpreti all’appello e sebbene il Fenerbahce pasticci molto nel gestire i vantaggi, quel poco di più che ha in energie basta per vincere il match. Finisce 60-71.
Fenerbahce Istanbul
Hazer 6: mette grande pressione sulla palla nel primo tempo, poi si vede poco nel secondo.
Akpinar 7: pound per pound probabilmente è l’MVP. Career high in punti e anche importanti.
Henry 5.5: sempre un pò pasticcione in regia, ci mette in difesa ma servirebbe qualcuno che gestisca meglio il pallone.
Pierre 6.5: è la fonte di gioco del Fenerbahce dal post basso. Produce non tantissimo in numeri, ma tanto in attenzioni.
Guduric 7.5: cruciale con i canestri decisivi e una partita a tutto tondo. Non so cos’abbia fatto, però, per far incazzare così Hines.
Floyd 6.5: prova molto solida vicino a canestro, frutto anche di una difesa piuttosto milanese permissiva.
Booker 7: punisce da fuori, si fa sentire vicino anche se credo abbia il record di falli in attacco fischiati contro.
Polonara 6.5: fa cose importanti nelle pieghe della partita. Non si nota molto ma è solido.
Duverioglu 5: l’esperimento del big man dura ben poco.
Olimpia Milano:
Melli 5.5: in difesa non il solito cattedratico ma c’è, in attacco è sempre più rinunciatario e la tendenza comincia a preoccupare.
Rodriguez 4.5: non è proprio la sua settimana. Sembra giù di nervi, ma ci può abbondantemente stare.
Tarczewski 5.5: è sempre difficile dargli un giudizio, fa cinque minuti all’inizio poi non si vede mai più.
Ricci 6: nei quintetti sperimentali da tre prova a tenere, fa il suo e segna un paio di tiri, cosa non scontata di questi tempi.
Hall 5.5: fatica tanto in attacco e non riesce a salire di livello nel quarto periodo.
Delaney 6: bene nei numeri (11 punti e 5 assists), non tanto nella sostanza dopo il grande match di Belgrado.
Daniels 5: tanti pasticci in attacco e una sola tripla (1-6 complessivo dal campo). Apporto piuttosto povero.
Hines 6: il suo lo fa sempre sui due lati del campo e la reazione con Guduric finale fa pensare a qualcosa di davvero brutto fatto dal serbo.
Bentil 6.5: in attacco è l’unico a vedere il canestro ed è una manna, in difesa sbaglia qualche rotazione sui giochi a due ma il suo apporto è positivo.
Datome 5: un canestro in svitamento e poco altro nel suo match.
