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Eurolega WeRef: Pana-Olimpia, gli arbitri in confusione…

00:30.4 Macon in palleggio fronteggiato da Melli. Il difensore scivola lateralmente  – verso canestro – in posizione legale di difesa, quando Macon cambia direzione il suo piede destro inciampa su quello sinistro – fermo – di Melli. La gamba di Melli si muove per inerzia e Radovic (Centro) fischia fallo della difesa. La posizione dell’arbitro è sufficiente – meglio un paio di metri più avanti – ma il fischio nonostante la mimica con la gamba è poco convincente. Se Melli facesse lo sgambetto sarebbe un fallo antisportivo, se Melli muovesse la gamba verso il piede di Macon sarebbe un fallo personale, ma qui avviene esattamente l’opposto Melli si muove legalmente ed il suo piede non può scomparire dal campo.

00:02 era abbastanza prevedibile che Hines sbagliasse volutamente il secondo tiro libero per non dare possibilità al Pana di organizzare un gioco con la palla fuori dal campo per una rimessa. Condizione necessaria perché il tiro sia legale è che la palla tocchi l’anello! Ed in questo Hines è inappuntabile. Tra i giocatori a rimbalzo: Kaselakis e Ricci partono già a contatto, la mano destra di Kaselakis trattiene il braccio destro di Ricci. Kaselakis per due volte mette anche un piede nell’area per anticipare l’avversario. Quando il tiro di Hines rimbalza sull’anello Ricci spinge Kaselakis con due mani sulla schiena quel tanto che basta per fargli perdere il tempo sul rimbalzo. Game over! Nessun arbitraggio preventivo: Cortes poteva avvisare Kaselakis per la trattenuta. Fischiare l’invasione del greco non avrebbe avuto senso, avrebbe svantaggiato Milano che voleva sbagliare il tiro libero! Quindi corretto non fischiare. Falloso il contatto di Ricci su Kaselakis, tra l’alto in bonus e quindi se fischiato avrebbe dato al Pana due tiri e lasciato 2” sul cronometro di gara. Istintiva ed ingenua l’azione del lungo Milanese nonostante le indicazioni di Messina che invitava a difendere solo con le braccia alte dopo un eventuale rimbalzo. Sia Petek (Centro) che Radovic (Coda) iniziano una transizione – allontanandosi dal gioco – inutile verso l’altro canestro. Infatti se il Pana avesse preso il rimbalzo, con praticamente tutti i giocatori nell’area da due punti, il gioco (tiro/fallo) da arbitrare era tutto li davanti a loro. Forse troppo preoccupati dal contropiede si sono scarsamente concentrati sui contatti a rimbalzo.

In conclusione, purtroppo, una serie di errori evitabili con una maggiore mobilità e concentrazione da parte degli arbitri. L’indicazione di arbitrare da fermi è funzionale se l’arbitro si muove prima per andare dove vedrà meglio. La pigrizia, per alcuni anche l’anzianità, porta a fidarsi delle proprie capacità ed esperienza, senza pensare che la staticità porta al rischio che qualcuno degli altri giocatori in movimento si frapponga tra arbitro e giocata, impedendo una buona visuale. Questi quattro minuti di gioco ne sono la dimostrazione! Essendo poi nel finale di una partita spigolosa e tirata, le energie fisiche e mentali non sono apparse propriamente al top ed a quanto richiesto dal livello del torneo di Eurolega.