Il playmaker del Real Madrid, con un passato in NBA tra Denver Nuggets e Dallas Mavericks, Facundo Campazzo, è stato ospite di ai microfoni di Clank!. In questa occasione, ha rivelato alcuni retroscena sulla sua avventura oltreoceano, ripercorrendo alcuni momenti non proprio idilliaci, svelandoci degli aneddoti simpatici.
Facundo Campazzo è stato preso spesso di mira dai suoi colleghi e dai tifosi presenti alle partite per le sue doti non eccelse di difensore in NBA:
“Mi capitava spesso di dover difendere su Steph Curry, o su Trae Young. E in America, in prima fila, spesso tra i tifosi ci sono alcuni rapper più o meno famosi. Alcuni di loro potevo sentirli chiaramente dire a Steph o Trae: ‘Attaccalo! Attaccalo! Non può tenerti, non sa difendere!’. E dentro di me io speravo tanto che non lo facessero o, cosa ancora peggiore, che non mi mettessero a sedere con uno dei loro movimenti, perché altrimenti la sera stessa sarei finito in tutte le top 10 di highlight”.
Ma non erano solo i tifosi a tenere questo atteggiamento:
“Contro Golden State Draymond Green una volta è venuto da me e mi ha detto: ‘Non importa come proverai a difendere contro Steph Curry: ti segnerà in faccia 30 punti comunque, per cui ti conviene chiedere subito il cambio al tuo allenatore”.
Non che Draymond ci andò molto lontano. Nei playoff 2022 i Nuggets di Campazzo dovevano sfidare gli Warriors di Curry. Ovviamente l’argentino aveva il compito di difendere Steph che, in quella serie, produsse 28 punti, 3.4 rimbalzi e 5.4 assist nelle cinque partite che servirono a Golden State per vincere la serie.





