Continuiamo la nostra rassegna di avvicinamento alla FIBA World Cup 2023 con la guida al Girone E. Okinawa ospiterà ovviamente i padroni di casa del Giappone, che vorranno far valere tutto il proprio fattore campo, oltre a altre tre squadre assolutamente da seguire e con potenzialità per fare molto bene. Stiamo parlando della Finlandia, una delle sorprese maggiori dello scorso Eurobasket, della Germania e dell’Australia. Andiamo ad analizzare allora, squadra per squadra, le caratteristiche principali di queste nazionali per definire meglio il quadro del girone E.
GIAPPONE
Hosts to feature significant star-power in their extended training camp roster 🔥#FIBAWC x #WinForJapan 🇯🇵 pic.twitter.com/CTQA1qIktU
— FIBA Basketball World Cup 🏆 (@FIBAWC) June 19, 2023
PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE: Sicuramente il Giappone può avvalersi di uno dei punti di forza più importanti, ovvero il poter giocare in casa propria e davanti ai propri tifosi. La spinta da parte del pubblico potrebbe sicuramente aiutare la nazionale di coach Hovasse a raggiungere vette mai esplorate, essendo questa solamente la sesta apparizione del Giappone ad una rassegna iridata. I padroni di casa, tra i propri punti di forza, possono annoverare anche lo stesso coach Hovasse, che ha precedentemente portato la Nazionale femminile all’oro olimpico e che ha aiutato poi quella maschile a crescere dal punto di vista della consapevolezza e del gioco.
Tuttavia, questi fattori potrebbero non bastare al Giappone in un girone della morte come questo. Agli asiatici mancherà infatti la loro stella più splendente, Rui Hachimura, che tanto ha fatto le fortune dei Lakers negli scorsi playoff NBA. Oltre a questo, la squadra difetta molto in taglia fisica e nel girone andrà sotto contro qualsiasi avversario da quel punto di vista. I due centri su cui Hovasse fa maggiore affidamento sono Luke Evans (203 cm) e Josh Hawkinson (208 cm), che con il solo Watanabe (206 cm) affianco non sono abbastanza. Per il Giappone, se vuole sopravvivere, sarà necessario cercare di alzare i ritmi del gioco ed affidarsi ai propri jumpshots.
LA STELLA: Uno dei maggiori sbocchi per la squadra giapponese sarà senza ombra di dubbio Yuta Watanabe. Ala di 203 cm con esperienza ormai pluriennale in NBA, l’attuale giocatore dei Phoenix Suns sarà ancora difensiva e offensiva per i suoi compagni di squadra. In grado di aprire il campo con il proprio tiro da tre, Watanabe dovrà combattere sotto i tabelloni per essere un fattore anche a rimbalzo e nella protezione del ferro. Compito non proprio facile contro i giganti avversari.
LA SORPRESA: Il nome da tenere d’occhio all’interno del roster giapponese è sicuramente quello di Keisei Tominaga. Playmaker classe 2001, per chi non lo conoscesse Tominaga è tra i protagonisti del nostro podcast in collaborazione con gli Arizona Huskers, essendo uno dei prospetti più interessanti in squadra. Ancora tutto da sviluppare al di fuori del livello collegiale, il giapponese potrebbe prendere quest’occasione per mettersi in mostra definitivamente a livello globale.





