VENEZUELA

PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE: La nazionale sfavorita del caso, in questo girone, è il Venezuela. Sicuramente gli uomini di coach Fernando Duro partono qualche passo indietro rispetto agli altri, ma potrebbero far valere la propria difesa ed esperienza per cercare di fare qualche sgambetto agli avversari. Ben sei, infatti, sono i giocatori presenti a roster che avevano fatto parte della vittoria proprio del Venezuela dell’AmeriCup nel 2015. Oltre a loro, altri quattro componenti avevano già giocato ai Mondiali 2019 con la nazionale. Un gruppo ben consolidato, quindi, accompagnato da qualche giovane interessante. In questo caso, ciò che manca ai sudamericani tuttavia potrebbe essere una vera e propria stella a cui affidarsi nei momenti di difficoltà.
LA STELLA: Il giocatore che più va vicino a questa definizione nel roster venezuelano è Heissler Guillent, che nell’edizione del 2019 era stato il miglior realizzatore tra i suoi. L’incognita in questo caso è l’ormai veneranda età raggiunta dal playmaker 36enne, ma sicuramente il suo rimane un profilo di livello. Oltre a lui, il Venezuela farà sicuro affidamento anche sull’ala grande Nestor Colmanares, fattore importante sotto i tabelloni anche dal punto di vista difensivo.
LA SORPRESA: Il talento da tenere d’occhio in questo caso è Garly Sojo, giocatore classe 1999 attualmente in forza ai Broncos de Caracas e MVP della Lega Venezuelana nel 2022. In queste amichevoli pre Mondiali, nonostante risultati pessimi per la sua nazionale, Sojo ha mostrato flash molto interessanti in attacco e capacità di segnare anche a giochi rotti. Un profilo da seguire.





