CANADA

PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE: Il Canada parte sicuramente come una delle nazionali favorite per arrivare a vincere una medaglia. Nonostante le assenze importanti di Jamal Murray e Andrew Wiggins, i canadesi hanno comunque un roster pieno di star NBA, dotato quindi di talento e atletismo in abbondanza. L’unico punto interrogativo, per la squadra di coach Fernandez, sarà quindi rappresentato dal riuscire a portare a compimento il proprio potenziale al meglio delle loro possibilità. Un’operazione che troppo spesso non è riuscita ai canadesi in questi anni, ma che ora sembra decisamente alla portata. In questo senso, le amichevoli pre Mondiale hanno dato già indicazioni positive su una buona alchimia di squadra, che però andrà confermata quando le cose si faranno più serie.
LA STELLA: Il giocatore sotto i riflettori canadesi è senza dubbio Shai Gilgeous-Alexander. Il playmaker viene da un’annata straordinaria in maglia Oklahoma City Thunder, che gli è valsa la nomina nel primo quintetto NBA. Ora il canadese tuttavia dovrà dimostrare di potersi prendere sulle spalle anche la propria nazionale: il raggiungimento di una medaglia coronerebbe ulteriormente la sua stagione già eccezionale.
LA SORPRESA: Si potrebbero fare tanti nomi in questa categoria, a partire dall’attesissimo RJ Barrett. Se dal giocatore dei Knicks, tuttavia, ci si aspetta già un Mondiale di livello che quindi non sarebbe definibile come sorprendente, nome interessante diventa quello di Zach Edey. Centrone classe 2001 alto ben 224 cm in forza al college di Purdue, Edey è un profilo giovane e da tenere d’occhio, alla sua prima vera esperienza in nazionale senior. In alternativo, un exploit potrebbe arrivare anche da Kelly Olynyk, sempre protagonista in nazionale e chiamato ad essere protagonista del pacchetto lunghi.





