FRANCIA
PUNTI DI FORZA E DEBOLEZZE: Arriviamo qui ad un’altra delle grandissime favorite alla conquista di una medaglia, la Francia. La nazionale allenata da Vincent Collet arriva dalle medaglie d’argento allo scorso Eurobasket e alle Olimpiadi di Tokyo, e questa volta ha tutte le intenzioni di arrivare all’oro. Anche in questo caso il roster dei francesi è pieno di talento proveniente dall’NBA e dall’Eurolega, e individuare una falla in questa squadra è molto difficile. Forse la sua unica vera debolezza è che, a tratti, si concede un po’ troppo tempo a guardarsi allo specchio e rischia di perdersi in un bicchiere d’acqua. Niente a cui le qualità dei giocatori francesi non possano porre rimedio comunque, anche con un Ntikilina in meno (infortunato) ma con un Cordinier in più.
LA STELLA: Rudy Gobert, ça va sans dire. Il centro dei Minnesota Timberwolvers in campo FIBA è praticamente inarrestabile, pur concedendosi qualche piccolo passaggio a vuoto, e la nazionale francese ha in lui la propria ancora difensiva e offensiva. Oltre a lui, l’altro leader sarà sicuramente Nicolas Batum, al suo ultimo Mondiale prima del ritiro.
LA SORPRESA: Un giocatore molto elettrizzante da seguire potrebbe essere Sylvain Francisco, neo acquisto del Bayern Monaco di Pablo Laso. Playmaker 25enne in forza l’anno scorso al Peristeri, Francisco è il tipico giocatore con la “dinamite nelle gambe”, dotato di un’esplosività e un cambio di passo fuori dal comune. In uscita dalla panchina, nonostante la sua piccola stazza, potrebbe portare la scossa necessaria in alcuni momenti delle partite per far ritrovare ritmo e inerzia ai suoi.





