Nel giorno del ritiro della maglia numero 5 di Gianluca Basile, omaggiato a gran voce da tutto il PalaDozza, la Fortitudo Bologna ottiene una vittoria larga ma più sofferta del previsto contro una mai arrendevole Urania Milano, che nel primo tempo ha saputo tenere testa ai biancoblù con un’ottima fisicità al ferro, trascinata ovviamente da Alessandro Gentile e da un Anthony Morse sempre pericoloso sotto le plance. Il buzzer da centro campo di Saccoccia porta i milanesi addirittura sul meno 5 all’intervallo lungo (46-41). Nel terzo quarto l’allungo decisivo della Effe, trascinata dalla triple di Alvise Sarto e Todor Radonjic e da ottimi attacchi in transizione. Dominio puro degli uomini di Cavina a rimbalzo (43 a 28), dove sia Moretti che Guariglia si districano bene. Gli attacchi degli ospiti iniziano a stagnare, e il vantaggio arriva abbondantemente sopra la doppia cifra. L’ultimo quarto è garbage time e la sfida termina sull’83-66.
MVP: Todor Radonjic– altra masterclass attacco e difesa. Segna da ogni posizione e dall’arco sa ritagliarsi spazio per colpire in maniera letale. Le sue triple siglano l’allungo che spezza la partita. Chiude con
Da rivedere: Stefano Gentile – non riesce mai a trovare spazio in penetrazione e ad arrivare al ferro con facilità. I falli lo limitano molto, ma non entra mai in partita. Chiude con soli 2 punti sul tabellino, tra l’altro arrivati a partita ampiamente chiusa.
Fortitudo Bologna
Morris 5: non è in partita e non è dentro i meccanismi della squadra, poco da fare. Tante palle perse banali e poco contributo dal palleggio, se non con isolamenti ad alto coefficiente. Ci si aspettava un altro tipo di giocatore.
Sarto 6.5: si muove bene off ball, e la mano è sempre calda. 3/5 dall’arco mortifero e 9 punti.
Anumba 5.5: qualche sprazzo in difesa e a rimbalzo, ma viene impiegato poco.
Zanelli 5.5: nullo il contributo realizzativo, dispensa qualche buon assist, ma ci si aspetta decisamente di più. Appena 1 punto e nessun canestro su azione.
Guariglia 6: buon contributo a rimbalzo e i soliti canestri dalla media. Oggi meno impiegato ma comunque sempre attento.
Sorokas 5: veramente impressionante il calo fisico e di rendimento del lituano nelle ultime settimane. Sbatte contro il ferro e chiude con 0/5 al tiro e 0/3 dall’arco. 7 punti tutti dalla lunetta. Ci si attende un netto riscatto.
Moretti 7: super avvio con 9 punti in pochi minuti ed ottimi movimenti sotto canestro. Poi cala ma controlla sempre i ritmi in difesa. Chiude con 13 punti.
Fantinelli 7: Solito metronomo in regia ed anche qualche buon canestro dalla lunga. 8 punti ed 8 assist per il capitano.
Mazzola 6.5: finalmente fa quello che gli si richiede, ovvero allargare il campo e segnare con maggiore continuità. 11 punti con 3/4 dall’arco per lui.
Radonjic 8: grande apporto attacco e difesa, è il più continuo dei suoi. Sono 16 punti per lui con 5/10 dal campo, 4/9 da 3 ed 1 recupero.
Coach Demis Cavina (voto: 6.5) ancora la squadra non gira benissimo in attacco, ma la reazione nel secondo tempo può far ben sperare in vista delle prossime impegnative uscite contro Torino e Rieti.
Urania Milano
Saccoccia 6.5: non manca di personalità, e la tripla da metà campo per chiudere il primo tempo ne è la prova. 6 punti e 5 assist per il giovane 20enne.
Morse 6: precisione assoluta quando si muove sotto canestro. I lunghi della Effe fan fatica a contenerlo. Nel secondo tempo cala come tutta la squadra. 14 punti e 4 rimbalzi per lui.
Alessandro Gentile 6: sprazzi di talento ma anche tanto nervosismo e troppo individualismo. Le sue giocate in post basso fanno male, ma nel secondo tempo la Effe prende le misure e lo raddoppia bene. 19 punti per lui e 8/17 al tiro. Male al solito ai liberi (3/8).
Galli 5: poco o niente in 15 minuti in campo. Non riesce a trovare spazi in attacco.
Pollone 5.5: bene in difesa, sterile in attacco. Appena 3 punti ed 1/6 al tiro.
Stefano Gentile 4.5: appena 2 punti in 40 minuti e zero pericolosità in attacco. I falli lo limitano ma che delusione.
Italiano 5.5: apre bene con qualche tripla, ma poi le percentuali lo tradiscono così come la poca precisione in lunetta. 10 punti per lui ma-15 di plus/minus.
Morgillo 5: zero pericolosità sotto canestro e i 9 punti arrivano già a partita chiusa.
Coach Stefano Sacripanti (voto: 5) la squadra ha talento ma è poco amalgamata e gioca poco insieme. Nel primo tempo buona la tenuta.
Tabellino completo: [risultato finale, es. Fortitudo Bologna 83-66 Urania Milano]




