Home Lega Basket Brescia c’è: Trieste battuta in gara-2, ma è emergenza infortuni

Brescia c’è: Trieste battuta in gara-2, ma è emergenza infortuni

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Brescia
Foto M.Ceretti / Ciamillo-Castoria

La Germani Brescia porta la serie almeno a gara-4. Dopo una partita durissima, coach Cotelli raccoglie i frutti di una risposta di squadra che, a sentire lui, non era nemmeno in dubbio, come ha dichiarato a Bresciaoggi: “Brescia c’è: andremo a fare quello che dobbiamo”.

Sul piano tattico, la chiave è chiara per l’allenatore: una protezione dell’area più efficace ha costretto gli avversari a un misero 42% dentro l’arco, dato che Cotelli indica come il fattore tecnico più determinante della serata.

“Dal punto di vista tecnico credo che abbia impattato moltissimo la maggiore protezione dell’area, con gli avversari al 42% dentro l’arco. Sono soddisfatto per l’attitudine: la risposta della squadra c’è stata, anche se non ne avevo bisogno.”

Brescia: emergenza infortuni, ma la “second unit” brilla con Joseph e David

La serata lascia però qualche strascico fisico tra le fila di Brescia. Della Valle, Ivanovic, Ndour e Cournooh dovranno sottoporsi ad esami strumentali nel corso della giornata. Cotelli non nasconde la situazione, ma non vuole nemmeno drammatizzare:

“Amedeo ha sentito tirare e abbiamo un po’ di giocatori acciaccati. In caso di emergenza possiamo contare su qualche minuto di Massinburg. Veniamo da due partite fisiche e intense: raccogliamo i cocci e rimbocchiamoci le maniche.”

Nel mezzo delle difficoltà, però, emergono anche segnali positivi. La second unit di Brescia ha funzionato, e le prestazioni di Joseph e David hanno colpito particolarmente il tecnico:

“Abbiamo schierato una super second unit e siamo riusciti a dare palla in post basso. Quello che hanno messo in campo Joseph e David mi mette i brividi.”

Una nota di merito speciale va a Jayden Nunn, capace di riscattarsi dopo una gara-1 difficile. Cotelli lo descrive con parole d’elogio: “Bellissima risposta dello scugnizzo Nunn. Credo abbia qualcosa dentro: ha la faccia giusta sempre, ha saputo resettare dopo sabato. Non è da tutti.”

Ora la serie si sposta a Trieste: giovedì si torna in campo

Come accadde dodici mesi fa, la serie si sposta sul parquet avversario in perfetto equilibrio. Trieste attende, e Cotelli sa già cosa aspettarsi dall’ambiente:

“A Trieste ci aspetta una bolgia, sappiamo che in casa giocano con più ritmo. Noi? Dobbiamo entrare in campo con la faccia cattiva. Ho pizzicato le corde giuste dei miei, so che non vogliono perdere mai. Ora dobbiamo ricaricarci.”

Giovedì si torna in campo. Con qualche acciacco in più, ma con la consapevolezza di aver risposto presente quando contava.

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