Le stagioni di Eurolega sono sempre più massacranti e lunghe, dove il risultato va sempre più contestualizzato in una fotografia più grande. Dopo un inizio alterno il Fenerbahce ha preso uno scalpo unico nella stagione, infatti Madar ha inflitto la prima sconfitta al Real Madrid, sancendo una vera e propria festa a Istanbul. Nonostante questo la stagione è lunga, come proprio la scorsa del Fenerbahce ha testimoniato. Nella nostra intervista esclusiva su Backdoor One to one, Maurizio Gherardini ha analizzato la situazione e contestualizzato il tutto con la stagione del Fenerbahce che nel 2023 ha avuto un totale di 657 giorni saltati dai suoi giocatori per infortunio.
Come si gestisce una stagione così difficile o momenti complicati a livello di risultati?
Ascolta la puntata completa a Maurizio Gherardini qui:
Qual è il corretto bilanciamento tra il “cercare scuse negli infortuni” e andare avanti lo stesso, compattarsi e provare ad andare oltre?
Credo che una formula esatta non esista. Per me vale sempre la formula con la quale cerco da sempre di vivere il risultato, nella sua positività o nella sua negatività. Cioè cercare di mantenere un equilibrio che poi si deve riflettere su come cerchi di gestire la situazione. Penso che sia importante avere questo tipo di equilibrio davanti a un andamento irregolare di una stagione, agli infortuni che si ripetono, o magari a qualche fischio che non riesci a digerire. Devi avere questo tipo di equilibrio perché poi rappresenta quello che riesci a trasmettere a un gruppo. Il gruppo sente benissimo i ragionamenti che vengono fatti da chi li gestisce giornalmente sul campo e fuori dal campo.
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Penso che l’equilibrio sia la chiave per cercare di ridurre i danni di un momento negativo. Mentre facevi la domanda, raccoglievo una relazione che mi ha preparato il nostro staff medico di stress and conditioning. Solo per darti un’idea, considerando il nostro roster, questa stagione (2023 ndr.) abbiamo perso 657 giorni di lavoro combinando tutti gli infortuni. Quindi ti puoi immaginare quando vai a fare i conti, 657 giorni vuol dire che i giocatori non sono stati disponibili o a causa di infortuni o di malattia per un totale di questi giorni qui. Quando tu manager vai a fare le valutazioni anche sul budget, sul risultato, ma anche sul fatto che la società ha investito e si rende conto che non hai avuto la tua forza lavoro a disposizione per così tanti giorni, ti rendi anche conto del danno economico che hai dovuto subire. Però credo che bisogni avere l’equilibrio di interpretare una negatività, perché la stagione è fatta d’imprevisti, è fatta di cose piacevoli, di cose meno piacevoli, ma bisogna essere bravi a restare sempre bilanciati nelle reazioni.





