l ritorno in campo dopo la sosta mette di fronte due realtà storiche del nostro basket. Giordano Bortolani, talento purissimo passato per i ranghi dell’Olimpia, si prepara a vivere una sfida che per lui non sarà mai banale. Il palcoscenico dell’Allianz Cloud (il vecchio PalaLido) aggiunge un sapore romantico a un match che mette in palio punti pesantissimi per la classifica.
L’analisi dell’ex: «Milano è la più forte, ma la stanchezza peserà»
Nonostante il divario tecnico, Giordano Bortolani vede degli spiragli per la sua Cantù. L’Olimpia arriva da un tour de force tra Coppa Italia ed Eurolega, un fattore che potrebbe livellare il campo: “Loro sono uno squadrone, ma hanno avuto molti impegni di alto livello e potrebbero essere un po’ stanchi” ha dichiarato la guardia azzurra a La Provincia. Il focus del giocatore è tutto sulla prestazione collettiva, cercando di migliorare quanto fatto nella gara d’andata.
Il fattore De Raffaele e la rincorsa salvezza
Sotto la guida di coach De Raffaele, Cantù ha sfruttato la pausa per affinare i meccanismi difensivi e offensivi. Per Giordano Bortolani, il lavoro in palestra è stato intenso e produttivo, fondamentale per affrontare un finale di stagione dove gli scontri diretti saranno decisivi per mantenere la categoria. Sebbene Milano resti l’ostacolo più duro, il giovane esterno non ha dubbi: la mentalità dovrà essere quella di chi non ha nulla da perdere.
