Ruolino da scudetto. Guidati da un allenatore, J. Repeša, capace di gestire le difficoltà che possono venire dall’esterno e con tanti protagonisti che si alternano per un unico risultato. Trapani inizia con tre minuti di errori e di orrori. Reggio concentrata e tonica, scappa con uno 0-7 di parziale impattando il match in maniera importante. I granata evidentemente sotto tono sembrano distratti e fuori dai giochi, sempre in ritardo nelle rotazioni difensive, sbandano clamorosamente, rientrando laddove gli emiliani concedono qualcosa nel finale con il solo Allen in partita. Nel secondo quarto Trapani continua e faticare non poco nel far circolare la palla, Reggio difende forte, sporcando ogni attacco dei giocatori di casa. A 6:50 dalla pausa lunga un doppio tecnico fischiato a Priftis costa l’espulsione per reiterate proteste. Gli Shark rimangono incollati alla partita grazie a Ford e Allen che spingono i granata al vantaggio, e chiudono il secondo quarto 47-46. Gli ospiti ripartono dalla difesa e costruiscono un vantaggio di +7. Trapani sembra non volerne sapere, strozzata dalla energia difensiva degli avversari. I granata risorgono nel finale con un Ford incontenibile, e il terzo quarto si conclude 67-68. Reggio sembra essere saldamente in partita, Trapani si sveglia improvvisamente da una prestazione a tratti contorta e difficile da interpretare; esce indenne da quattro triple sbagliate nel finale da parte dei reggiani e da una serie di errori al tiro, che danno agli Shark un vantaggio in doppia cifra, che chiude la partita 88-75.
Giocatore decisivo: Ford, sontuoso per lunghi tratti di gara, decisivo con i suoi otto punti nel finale, rappresenta illimitata risorsa per la squadra.
Da rivedere: D. Priftis, abbandona la nave troppo presto, poteva avere anche ragione, ma obiettivamente la sua reazione è sembrata spropositata.
Reggio Emilia
Barford 7: giocatore di talento, si porta la squadra sulle spalle, non sempre seguito dai compagni.
Thor 7: ottimo esordio in campionato, parte con una tripla e da un contributo notevole.
Mainini : n.e.
Woldetensae n.g.
Caupain 6+: autore di una buona gara, giocatore di qualità e talento.
Williams 6+: buon match, dieci punti, tecnica e mentalità.
Smith 6: una sufficienza di stima per un giocatore che potrebbe dare tanto.
Uglietti 6+: disputa una buona gara, lotta fino alla fine con impegno.
Severini 5+: non particolarmente brillante, impreciso ed incostante.
Echenique 6: prova sufficiente, parte con determinazione e si spegne pian piano.
Vitali 6: serata non brillante nonostante i minuti giocati.
Deme El Hadji n.g.
Coach : D. Priftis 5: dopo la vittoria con Cibona Zagabria, tutti si aspettavano una Reggio combattiva e così è stato per tre quarti di gara. L’assenza del suo Coach ha sicuramente pesato in una sconfitta che ci poteva stare nei pronostici, ma che è sopraggiunta nell’ultimo quarto in assenza del suo allenatore.
Trapani Shark
Alibegovic 5+: percentuali dal campo rivedibili ed inizio partita molle. La pausa verrà a proposito per rivitalizzare il capitano.
Allen 7+: talento assoluto, giocatore di grande affidabilità.
Arcidiacono n.e.
Cappelletti 6: fa il suo, disputa la sua onesta partita in regia.
Eboua 6+: parte male e finisce in crescendo, risultando tra i migliori.
Ford 8: spettatore nel primo quarto, mattatore nel proseguo e giocatore a cinque stelle.
Hurt 5: prova insufficiente, gioca poco e male.
Notae 6-: abbiamo ancora negli occhi il match di Milano. Sembra essere rimasto al Forum.
Petrucelli 6: il suo livello di energia non è il solito, ma disputa una buona partita.
Pugliatti n.e.
Rossato 6: lotta e impegno non mancano, meno incisivo rispetto alle sue prestazioni.
Sanogo 6: si danna sotto le plance, disputa una onesta partita.
Coach : J. Repeša 8: la sua squadra fa un capolavoro, in un ambiente colmo di voci che indubbiamente disturbano, lo stato delle cose.
