I Golden State Warriors guardano al futuro e studiano il grande colpo sul mercato NBA. Secondo quanto rivelato dal giornalista Jake Fischer, la dirigenza della franchigia californiana starebbe monitorando la situazione di Nikola Jokic in vista dell’estate del 2027, convinta di poter creare lo spazio salariale necessario per sostenere un investimento di primo livello.
L’insider americano ha sintetizzato così l’atteggiamento della dirigenza della Baia: «Sono una di quelle squadre che si chiede: siamo sicuri che Jokic non possa diventare disponibile la prossima estate?».
Golden State ritiene di mantenere un’elevata appetibilità per le superstar della lega e pianifica di muoversi su molteplici direttrici, dalla via delle scambi fino al mercato dei free agent, facendo leva sulla presenza di Stephen Curry come argomentazione decisiva per le ambizioni di titolo.
I precedenti di mercato e il nodo contrattuale di Jokic
La franchigia di San Francisco non è nuova ad azzardi di questo tipo, avendo già effettuato in passato sondaggi approfonditi per Giannis Antetokounmpo e Kevin Durant senza tuttavia trovare la fumata bianca. La situazione del tre volte MVP di Denver richiede tuttavia tempi di attesa prolungati.
Il centro serbo si trova al quarto anno del contratto quinquennale da 276 milioni di dollari sottoscritto con i Denver Nuggets, accordo che prevede una player option nell’ultima stagione. Fino a quando il giocatore non prenderà una decisione ufficiale sull’esercizio di tale clausola, ogni potenziale trattativa rimarrà confinata nel campo delle suggestioni di mercato.






