Gregg Popovich ha fatto il suo ritorno in pubblico giovedì per incontrare i suoi San Antonio Spurs dopo il grave problema di salute che lo ha colpito a novembre. L’incontro, carico di emozione, è stato il primo faccia a faccia tra Popovich e i suoi giocatori dopo l’ictus, lasciando un segno profondo nello spogliatoio.
Popovich: “Non tornerò questa stagione, ma spero nel futuro”
Dopo il meeting, Popovich ha rilasciato una dichiarazione ufficiale annunciando che non tornerà in panchina per il resto della stagione, pur lasciando aperta la porta a un possibile ritorno in futuro.
“Ho deciso di non tornare in panchina per questa stagione”, ha dichiarato Popovich. “Mitch Johnson e il suo staff hanno svolto un lavoro straordinario, e il modo in cui i giocatori hanno affrontato una stagione difficile dimostra grande professionalità e coesione. Continuerò a concentrarmi sulla mia salute, con la speranza di poter tornare ad allenare in futuro”.
Secondo ESPN, l’incontro con la squadra è stato toccante, con diversi giocatori visibilmente emozionati nel vedere i segni della malattia sul loro coach. Tuttavia, Popovich ha saputo stemperare l’atmosfera con battute, critiche costruttive e parole di incoraggiamento.
Il futuro incerto di Popovich: addio o pausa temporanea?
Gregg Popovich è il coach più vincente nella storia della NBA, con 1.412 vittorie in stagione regolare e 170 nei playoff, oltre a cinque titoli NBA conquistati con gli Spurs. Lo scorso 2 novembre, poco prima di una sfida contro i Minnesota Timberwolves, il coach 76enne ha subito un ictus definito “lieve”. Da allora, San Antonio ha registrato un record di 22-30 sotto la guida di Mitch Johnson, promosso da assistente a head coach ad interim. Nonostante la stagione complicata.
Wembanyama fuori per il resto della stagione: un duro colpo per gli Spurs
L’incontro di Popovich con la squadra è avvenuto pochi giorni dopo l’annuncio ufficiale dell’infortunio di Victor Wembanyama, out per il resto della stagione a causa di una trombosi venosa profonda alla spalla destra. Il giovane talento francese, prima scelta assoluta del Draft 2023, aveva già dimostrato di poter essere un candidato al premio di Defensive Player of the Year e per un posto nel quintetto All-NBA.
Wembanyama ha più volte sottolineato il suo profondo legame con Popovich, definendolo “Il mio più grande punto di riferimento nel basket”.
“Pop non è solo un coach o un capo”, ha dichiarato il 21enne francese. “È un leader”.
Il futuro degli Spurs e di Popovich: cosa aspettarsi?
L’incertezza sul futuro di Popovich rimane, ma una cosa è chiara: il suo impatto sugli Spurs e sulla NBA è incancellabile. L’allenatore aveva firmato un contratto quinquennale nel 2023, ma ora il suo ritorno in panchina dipenderà esclusivamente dalla sua salute.
Gli Spurs, intanto, devono prepararsi per un futuro senza il loro storico coach e senza la loro stella emergente per il resto della stagione. Sarà Mitch Johnson a guidare la squadra in questo periodo di transizione, con l’obiettivo di costruire una squadra competitiva attorno a Wembanyama.





