Difesa
Per analizzare le abilità difensive di un giocatore come Diallo, la prima cosa da annotare sono le sue doti fisiche e atletiche. Partendo da una statura di 1.98 (6’6”), la sua apertura alare di 2.12 (6’11.5”) gli permette di raggiungere uno standing reach di 2.62 (8’7”). Se a quest’ultimo valore sommiamo un’elevazione verticale da record di 1.13 (44.5”, terza misurazione più alta di tutti i tempi presa alla Combine del Draft NBA), sappiamo con certezza di poterlo vedere con la testa ad altezza del ferro.
Difensivamente le azioni in cui è coinvolto maggiormente sono le ricezioni spot up (37% dei possessi), nelle quali subisce di media 0.813 ppp. Quando il suo diretto avversario tira direttamente dalla ricezione (61% dei casi), le lunghe leve danno modo a Diallo di disturbare con efficacia questo tipo di conclusioni, facendo scendere la percentuale di realizzazione al 28%.
Pur avendo una buona rapidità laterale che gli permette di contenere il primo palleggio, la tecnica dei suoi non è sempre perfetta. A volte infatti concede troppo facilmente la via del ferro al proprio avversario, portando troppo avanti uno dei due piedi e di conseguenza aprendosi con le spalle. Questa caratteristica, unita a qualche abboccamento di troppo alle finte di tiro, sono i principali margini di miglioramento in questo genere di difese.
L’altro play type in cui spesso si trova impiegato è il pick and roll in marcatura sul portatore di palla, cosa che accade nel 29% dei suoi possessi difensivi e che per l’attacco produce complessivamente 0.856 ppp. Nonostante qualche distrazione sulle situazioni di reject da parte del ball handler (subito nel 13% dei pick and roll), se andiamo a considerare le azioni in cui il suo avversario utilizza il blocco (82% dei casi) la media realizzativa scende a 0.800 ppp, riuscendo spesso anche a disturbarlo inseguendo da dietro.
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