Conclusioni
Si tratta senza dubbio di uno dei profili più interessanti tra i rookie della nuova Euroleague. Un’atleta con pochissimi eguali da questa parte dell’oceano, che ha sposato il progetto del Baskonia firmando un contratto biennale.
Offensivamente le sue percentuali al tiro e la poca propensione al gioco da ball handler rendono difficile un suo collocamento nel reparto guardie, ma se c’è un contesto in cui le sue doti da slasher possono essere valorizzate è proprio la formazione basca guidata da Paolo Galbiati. Una filosofia di gioco fatta di corsa, ritmi alti e tiri in transizione: tutte caratteristiche che si sposano perfettamente con le abilità di Diallo.
Difensivamente le capacità atletiche e fisiche del giocatore lo rendono una pedina estremamente versatile, in grado di marcare probabilmente dai ball handler primari fino ai lunghi undersized. I margini di miglioramento tecnico-tattici nella metà campo difensiva non sono altro che ulteriori indicatori del potenziale che può avere Diallo nel basket europeo.





