L’Hapoel guasta la festa al T-Center, interrompendo la striscia di vittorie consecutive del Panathinaikos e infliggendo ai greci il primo stop stagionale in Eurolega (81-91) nella sesta giornata della competizione.
La difesa del Panathinaikos è completamente mancata all’appuntamento: i “Greens” hanno faticato tantissimo a contenere le iniziative avversarie e hanno mostrato grandi crepe anche nella metà campo offensiva, chiudendo con un modesto 5/21 da tre punti. L’unica vera nota lieta tra le file dei padroni di casa è stata la prestazione di Sylvain Francisco, autore di 22 punti e unico capace di trovare continuità in attacco.
L’Hapoel è sceso sul parquet con un piglio nettamente più aggressivo, costringendo il Panathinaikos alla peggiore prestazione difensiva dell’anno. Nonostante i greci siano riusciti a risalire da uno svantaggio in doppia cifra e a mettere momentaneamente la testa avanti, non hanno avuto la forza necessaria per completare la rimonta nel finale.
Il trionfo dell’Hapoel di Itoudis: la prova del trio LeDay-Bryant-Oturu
La squadra guidata da coach Dimitris Itoudis ha controllato il ritmo del match dall’inizio alla fine, portando a casa un successo ampiamente meritato che proietta il bilancio dell’Hapoel sul 4-2.
A trascinare l’attacco dell’Hapoel è stato il trio composto da Zach LeDay (17 punti e 5 rimbalzi), Elijah Bryant (14 punti, 6 rimbalzi e 3 assist) e Dan Oturu (13 punti e 5 rimbalzi). Fondamentale anche la regia illuminata di Vasilije Micić, vero eroe silenzioso della serata con 9 punti e 8 assist messi a referto.
Gli MVP della partita
I veri dominatori del match sono stati Dan Oturu e Zach LeDay, capaci di creare problemi insuperabili sotto le plance per la difesa del Panathinaikos e di combinare per ben 30 punti complessivi, mettendo il sigillo sul successo esterno dell’Hapoel.




