La free agency NBA 2026 ha già prodotto i suoi fuochi d’artificio, ma con l’avvicinarsi della stagione 2026-27 restano ancora diversi nomi di peso senza contratto. Secondo quanto riportato da ESPN, sono almeno nove i giocatori di rilievo che attendono ancora una sistemazione, tra cui spiccano Jalen Duren e James Harden.
Il mercato estivo si è mosso rapidamente nelle prime settimane, con accordi importanti chiusi in tempi brevi, ma la coda della free agency si sta rivelando più lenta del previsto. Diversi fattori contribuiscono a questa situazione di stallo: le limitazioni salariali imposte dal nuovo CBA, le strategie attendiste di alcune franchigie e, in certi casi, una distanza significativa tra le richieste economiche dei giocatori e le offerte ricevute.
I nomi più caldi ancora senza squadra
Tra i free agent rimasti sul mercato, Jalen Duren rappresenta forse il caso più interessante. Il giovane centro ha dimostrato di poter essere un elemento importante in NBA, ma la sua collocazione contrattuale resta incerta. Anche James Harden, nonostante l’età e le ultime stagioni altalenanti, continua ad attirare l’attenzione di diverse franchigie alla ricerca di un playmaker esperto capace di alzare il livello offensivo.
La situazione di questi giocatori è emblematica di un mercato che, dopo le grandi manovre iniziali, si trova in una fase di attesa. Le squadre con spazio salariale residuo valutano con cautela ogni mossa, consapevoli che un investimento sbagliato potrebbe condizionare la flessibilità finanziaria per gli anni a venire.
Un mercato in evoluzione
Il fatto che giocatori di questo calibro siano ancora disponibili ad agosto racconta molto dell’attuale panorama NBA. Le nuove regole sul salary cap e la luxury tax hanno reso le franchigie più prudenti, e il risultato è un mercato dei free agent che si sviluppa su tempistiche più lunghe rispetto al passato. Per i nove giocatori ancora in bilico, le prossime settimane saranno decisive: con i training camp all’orizzonte, la pressione per trovare un accordo aumenterà inevitabilmente da entrambe le parti.
