13- Dino Meneghin
Qui andiamo indietro nel tempo, ma trovare un italiano in questa classifica alle porte della top ten è qualcosa di notevole. Nel 1970 era stato la 182° chiamata degli Atlanta Hawks, nonché il secondo europeo della storia a essere chiamato a un Draft NBA, ma poi non c’è mai stato il vero salto nella Lega. Un peccato, ma sappiamo che sia comunque stato una pietra miliare per quello che poi avremmo visto oggi con così tanti europei in NBA.
9- Sergio Llull
Ha vinto (e rivinto) tutto ciò che c’era da vincere nel vecchio continente e ancora oggi è decisivo per il Real Madrid e per la nazionale. Un giocatore letteralmente unico, capace di canestri impossibili in pieno stile NBA. Due medaglie olimpiche, tre medaglie d’oro agli europei, una medaglia d’oro ai mondiali, tre titoli di Eurolega e sette titoli spagnoli più svariati awards individuali. I Rockets di Morey dovevano portarlo in NBA, ma alla fine ha sempre prevalso il Real Madrid.
2- Dejan Bodiroga
Un altro giocatore che per caratteristiche ci sarebbe tranquillamente stato in NBA. Gli mancava un pò di fisicità e guizzo, ma per classe sarebbe stato senza dubbio di quella categoria. Due titoli mondiali, tre europei, un argento olimpico, tre titoli d’Eurolega e svariati premi individuali. Bodiroga ha segnato un’epoca ed è stato il primo a fare un certo tipo di basket profondamente tecnico e in grado, pur andando apparentemente lento, a dominare il basket. Talento incredibile che avrebbe meritato l’NBA.
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