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Home Scouting Report

Bridge of Hoops: i prospetti che hanno catturato l’attenzione a Bassano del Grappa

Paolo Spelorzi by Paolo Spelorzi
5 Nov 2025
in Scouting Report, NCAA
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Bridge of Hoops: i prospetti che hanno catturato l’attenzione a Bassano del Grappa

CJ Rosser - Southeastern Prep Academy @ Bridge of Hoops in Bassano

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Dal 22 al 25 ottobre a Bassano del Grappa si è svolto il primo Bridge of Hoops Invitational, uno showcase organizzato da circuito americano The Grind Session e da The Star Alliance, una formazione mista creata tra le accademie della Stella Azzurra Roma e Orange1 Basket Bassano. Al torneo hanno partecipato quattro squadre europee o comunque di ambito FIBA e quattro Prep School americane. Le Prep School sono scuole private che combinano istruzione accademica e sviluppo atletico, preparando gli studenti, specialmente atleti, per l’ammissione e il successo nei college statunitensi. E’ stata un’occasione unica e molto interessante per vedere affrontarsi dei ragazzi U19 provenienti da due mondi cestisticamente molto differenti e con caratteristiche fisiche e tecniche piuttosto diverse. Le squadre partecipanti al torneo erano The Star Alliance, Armani Milano, Zalgiris Kaunas & BC Dubai per l”‘Europa” e Prolific Prep, Southeastern Preparatory Academy, DNA Prep & The Academy of Central Florida per gli Stati Uniti. Pur essendo uno showcase l’agonismo non è certo mancato, le squadre ci tenevano a fare bella figura di fronte ad un pubblico formato da tanti addetti ai lavori, principalmente scout e agenti, e nessun giocatore ha avuto un approccio soft al torneo. Come potete immaginare il bello di questi eventi è osservare da vicino i talenti presenti e quindi proviamo ad analizzare i prospetti che più ci hanno impressionato all’evento.

CJ Rosser (PF, 6-9/208 cm) – Southeastern Prep Academy

CJ Rosser ha impressionato al Bridge of Hoops di Bassano per il suo talento fuori dal comune e l’impatto atletico. Dotato di un fisico longilineo e di una wingspan considerevole, si muove in campo con naturalezza e sicurezza, mostrando grande elevazione sia a rimbalzo che nelle giocate sopra il ferro. Rosser ha un tiro dalla media affidabile e in catch and shoot esegue movimenti rapidi e puliti, tirando senza bisogno di spazio e sfruttando al meglio i mismatch favorevoli verso praticamente qualsiasi tipo di giocatore. Ha dimostrato versatilità portando palla, creando dal palleggio e distribuendo passaggi precisi ai compagni; offensivamente sa essere efficace sia fronte che spalle a canestro e in difesa spicca per istinto sulle stoppate. L’unica nota negativa si è vista contro Milano, dove ha sofferto da tre e ha perso qualche pallone di troppo, probabilmente anche per stanchezza, ma ha comunque messo un ventello in scioltezza. Le medie di CJ al torneo sono strabilianti: 21.7 PTS, 9.3 REB, 1.2 AST, 1.3 STL e 2.0 BLK (fonte: SWISH) il tutto senza forzare mai un tiro e con una grandissima naturalezza. E’ sicuramente il prospetto più interessante del torneo e una probabile scelta alla lottery nel draft 2028.

‘27 CJ Rosser had himself a big time performance in the close win over the Star Alliance in the Bridge of Hoops event

24 points
10 boards
3 assists
2 steals
10-17 FG
3-7 3P
1-2 FT

The 6’9 forward is one of the top ranked players in the junior class, leading SEPA to a win today pic.twitter.com/qWFA5eKm6V

— nbadraftpoint (@nbadraftpoint) October 23, 2025

Bruce Branch III ( SF, 6-7/200 cm ) – Prolific Prep

Atleta di 6’7” con wingspan notevole, dotato di esplosività e presenza fisica che lo rendono dominante a questo livello e molto intrigante in ottica futura. Durante la manifestazione ha registrato partite di altissimo livello: 31 punti e 6 rimbalzi all’esordio contro Star Alliance e una media di 20.7 punti, 7.3 rimbalzi e 2 assist su tre giorni. Branch sa rendersi pericoloso in situazioni di isolamento e di pick and roll ma anche spalle a canestro dal Post Up. La qualità del rilascio sul tiro in sospensione è eccellente, ha un jumper morbido e rapido. Non mancano le giocate spettacolari: nel suo bagaglio tecnico ci sono schiacciate, stoppate e rimbalzi ad alta quota. Il decision making non è sempre dei migliori e al torneo mi è sembrato un giocatore piuttosto egoista, è fortissimo e sa di esserlo ma deve migliorare in questo aspetto del suo gioco e questo è uno dei motivi per il quale non mi fa strabuzzare gli occhi. Il tempo comunque è dalla sua parte e finché fa canestro ha sicuramente ragione lui, sarà interessante seguirne la crescita, specie nella capacità di coinvolgere di più la squadra e migliorare nel gioco senza palla.

31PTS for the No. 1 ranked prospect in the 2027 national class Bruce Branch III as @ProlificPrep takes down The Star Alliance on day one of the Bridge of Hoops Invitational.

Super smooth playing off the catch and the triple threat stance where he can use his stride and burst to… pic.twitter.com/oHfgJKJvSe

— Colby Giacubeno (@ColbyGHoops) October 23, 2025

Ricards Aizpurs (Lettonia, G/W, 6-6/198 cm) – The Star Alliance

Ricards Aizpurs si è distinto per la completezza del suo gioco e per un profilo tecnico già molto maturo rispetto all’età. Guardia/ala con ottime dimensioni fisiche e un evidente istinto cestistico, ha mostrato un range di tiro da livello NBA, con una mano estremamente affidabile sia in catch-and-shoot che dal palleggio. Aizpurs al Bridge of Hoops ha giocato da  all-around: gestendo bene il pallone, creando per i compagni e attaccando i closeout grazie a un primo passo rapido e a una buona varietà di soluzioni individuali. Interessante anche l’uso delle finte e del footwork, che denotano una comprensione del gioco superiore alla media. L’unico punto debole evidenziato nel torneo sono i tiri liberi, dove l’affidabilità è ancora altalenante. Le sue medie al torneo sono state di 21.6 punti, 2 assist e 3 rimbalzi, sarà interessante capire se continuerà la sua carriera in Europa o se lo vedremo al college, nel frattempo il suo nome è sicuramente di quelli da segnare sul taccuino, uno dei migliori prospetti internazionali nati nel 2008.

?? Ricards Aizpurs had a tremendous performance today against Southeastern Prep in the Bridge of Hoops event

38 points
3 boards
3 assists
15-28 FG
5-12 3P
3-9 FT

The 6’5, 2008-born guard showcased his raw scoring talent against one of the best prep schools in America pic.twitter.com/nZlF6iP6L6

— nbadraftpoint (@nbadraftpoint) October 23, 2025

Beckham Black (PG, 6-2/188 cm) – Southeastern Prep Academy

Beckham Black, fratello di Anthony Black degli Orlando Magic, è uno dei prospetti più intriganti visti al Bridge of Hoops di Bassano, con un profilo da scoring point guard estremamente moderno. Elite handler, capace di gestire la palla con sicurezza e conduzione brillante, è dotato di una visione di gioco che gli consente di costruire soluzioni sia per sé che per i compagni. Il suo tiro dal palleggio non è sempre perfetto come tecnica, ma resta efficace ed è in grado di “metterla” anche in situazioni di difficoltà; possiede buon tocco nel giro e tiro e arriva al ferro con agilità, mostrando eleganza nelle soluzioni (come spin move ed eurostep) e una varietà di skills che vanno sicuramente oltre la norma per la categoria. A volte il suo gioco può risultare lezioso o un pochino esagerato nelle scelte spettacolari, ma quando decide di essere più diretto sa buttarsi dentro con durezza, combinando talento individuale e agonismo. Black è un giocatore capace di accendersi nella creazione, quasi sempre protagonista quando serve mettere punti o la squadra cerca ritmo, ma si distingue anche come assist-man grazie alla visione e ai tempi di passaggio.

Dominique Fisher (Spagna, PG, 6-1/186 cm) – The Academy of Central Florida

Dom Fisher è una pont guard che ama giocare high-tempo, dotata di una grande leadership e personalità. Fisher sa gestire la palla con sicurezza e dinamicità, abbinando a un ball-handling efficace una naturale propensione al passaggio: le sue letture rapide in situazioni di pick and roll e la capacità di trovare compagni liberi sono la vera firma del suo gioco.​ Fisher si distingue per la padronanza del palleggio e l’abilità di battere la difesa grazie al suo vasto repertorio tecnico fatto di finte, spin-move e crossover, e per una continua attività difensiva: ruba palloni, pressa a tutto campo e sporca spesso le linee di passaggio con rapidità ed energia. Non manca una forte leadership: è un giocatore vocale e comunicativo, che coinvolge costantemente i compagni sia con indicazioni che con incitamenti.​

El español Dominique Fisher fue ayer la figura en el torneo que se disputa en bassano italia donde esta jugando su equipo de highschool americano The academy florida contra Zalgiris y otros rivales demoledor Fisher que juega ahora mismo su 2º partido
https://t.co/v4oG2jOzsM pic.twitter.com/o4NqBfFrkm

— NCAA PLAY&REWIND (@ncaaplayrewind) October 25, 2025

Nasir Anderson (G, 6-3/190 cm) – Prolific Prep

Nasir Anderson si è distinto al Bridge of Hoops di Bassano come uno dei giocatori più fisici e “tosti” dell’intera manifestazione. Il suo impatto è stato evidente fin dal primo possesso: muscoli possenti e un fisico da giocatore di football, che sfrutta costantemente per dominare i contatti sia in attacco che in difesa.​ Nonostante il tiro da fuori non sia ancora il suo punto forte, Anderson si propone come un vero carro armato: arriva al ferro con continuità, sa incassare e dare colpi, si butta su ogni pallone vagante e si sbatte in ogni azione con grande generosità. La sua energia è contagiosa e la capacità di contendere ogni rimbalzo e ogni possesso lo rende uno dei migliori power guards della classe. Nel torneo di Bassano ha anche impressionato per leadership e capacità di fare la differenza grazie alla sua potenza, ritmo, spirito da “guerriero” e intensità che mette in campo.

(2027) Nasir Anderson was unstoppable against Zalgiris a special slashing guard whose high lvl handle, body control, feel and elite touch make him hard to stop. If he keeps up this level of play throughout the grind session schedule, he could easily make the case to be #1. pic.twitter.com/lguNW8r4aj

— Josh M (@JknowsBBall) October 24, 2025

Aaron Ona Embo (Belgio, PG, 5-11/180 cm) – Prolific Prep

Floor general di piccola taglia, rapido e di qualità. Il suo gioco è caratterizzato dalla capacità di creare facilmente separazione per il tiro, sfruttando accelerazioni fulminee e ottimo ball-handling; ha mostrato un talento speciale nel coinvolgimento dei compagni, mixando passaggi creativi—lob pass, ribaltamenti di lato, scarichi fuori equilibrio—con una visione da playmaker puro. In campo riesce a dare ritmo alla squadra, mettendo pressione sugli avversari con cambi di ritmo e letture veloci. Dotato di tecnica pulita, ha dimostrato anche leadership “silenziosa”, guidando i compagni, mettendoli nelle migliori condizioni per esprimersi e facendo la differenza nei momenti clutch delle partite.

?? Aaron Ona Embo impressed in his debut for Prolific Prep, looking comfortable on offense and making some big shots in the first half of the matchup with the Star Alliance

The 5’11 guard looks to be a a potential breakout player coming from the Real Madrid Academy pic.twitter.com/Tk685Zp5b0

— nbadraftpoint (@nbadraftpoint) October 22, 2025

 

Note sparse e curiosità

  • Il livello delle Prep School presenti al torneo era piuttosto alto, la Prolific Prep è forse quella più conosciuta a livello di Draft e di giocatori che poi approdano in Div. 1 come ad esempio Darryl Peterson che quest’anno giocherà a Kansas e che è una delle probabili top 3 pick del Draft 2026. Interessante anche il fatto che anche alcuni giocatori europei scelgano le Prep School anche per avere un primo contatto con il basket USA
  • L’Armani Milano è stata senza dubbio la squadra tatticamente più organizzata e con concetti precisi in attacco e in difesa, coach Michele Catalani sta facendo un gran lavoro. I lombardi non hanno il talento dello scorso anno ma Samuele Miccoli ha ottime letture dal pick and roll, è in grado di rendersi pericoloso dalla lunga distanza e in penetrazione e sembra essersi completamente ripreso dall’infortunio al crociato. Mattia Ceccato ha mostrato una confidenza incredibile, ha un gran feeling per il gioco ed è un passatore d’elite, peccato per il fatto che sia ancora piuttosto magro ma a livello di fondamentali è già un professionista. Andrea Chouenkham è un grandissimo atleta ed anche se in attacco non ha preso la scena, nella propria metà campo ha difeso su CJ Rosser e per quanto sia un compito ai limiti dell’impossibile è sembrato l’unico giocatore del torneo in grado di contenerlo con una certa efficacia.
  • Lo Zalgiris è una squadra molto disciplinata, che ama condividere il pallone, non hanno grandi picchi di talento escluso forse Štombergas, che ha stazza, gioco in post-up, discreta mobilità piedi ma forse è ancora poco smaliziato nelle scelte. Sono una squadra molto valida e sono tutti dei “giocatori veri” che eseguono il piano partita alla perfezione.
  • The Star Alliance: per essere una squadra “assemblata” (Orange1 Basket Bassano + Stella Azzurra) non erano niente male, si son visti dei corpi notevoli e diversi giocatori di talento, con Aizpurs una spanna sopra gli altri. Tra i giocatori da segnalare ci sono Giannis Odzebe uno slasher con tiro dalla lunga distanza e Giovanni Granai, un buon passatore che può giocare molto duro e che è già nel giro delle nazionali giovanili.
  • BC Dubai: tanti giocatori sotto età, per essere agli inizi hanno lasciato una buona impressione, ci sono tanti talenti da tenere d’occhio: il croato Tomislav Vuckovic, scorer con una gran forza fisica, il bosniaco Imran Subasic, atleta instancabile molto bravo a creare per sé e per altri e lo sloveno Ian Lazarevski, un giocatore dalle movenze old school che non tira quasi mai ma con un’ottima visione di gioco.

 

Tags: Bridge of HoopsNBA DraftScouting Report
Paolo Spelorzi

Paolo Spelorzi

Per Backdoor Podcast seguo principalmente la pallacanestro Brescia e la LBA, adoro tanto il college basket quanto l'Eurolega e le coppe europee. Dicono che sono uno dei massimi esperti nel cercare e scoutizzare giocatori Italoamericani e paisà. Non confermo e non smentisco.

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