CONCLUSIONI
In definitiva Cantù si porta a casa un ragazzo che è cresciuto gradualmente sotto tutti gli aspetti durante la sua carriera.
Andrà ad incastrarsi in un roster dove lui e Grant Basile possono completarsi a vicenda e risultare davvero intriganti come fulcro di un reparto ali cucito su misura sul gioco di coach Brienza.
Atletico, potente e con una mano molto più dolce di quello che ci si potrebbe aspettare, Ajayi porta in dote anche la capacità di far malissimo da tre sia dal palleggio che sparando direttamente in catch and shoot.
Può andare dentro bene perché è dotato di un primo passo solido e una potenza che lo porta nei pressi del canestro con buoni risultati.
Spalle a canestro ha mostrato buone cose anche a livello di gancio e non solo facendosi largo di potenza.
Non va sottovalutata la sua capacità di catturare una notevole quantità di rimbalzi e rendersi utilissimo sotto le plance su entrambi i lati del campo.
Ragazzo disciplinato tatticamente e molto mobile, copre bene il campo e difensivamente rimane più che accettabile, soffrendo più che altro i lunghi molto tecnici nei pressi del ferro.
Potrebbe essere un intimidatore molto più temibile, ma parliamo sempre di un’ala e non di un centro che difende sistematicamente quella parte di campo.





