L’OJM Varese ha un nuovo volto in cabina di regia. Si tratta di Ike Iroegbu, 30 anni, play-guardia di esperienza internazionale, pronto a debuttare domani a Venezia con la maglia numero 11. Dopo l’esperienza in Eurolega con Valencia, il nigeriano torna in Italia con entusiasmo e idee chiare, come mostrano le parole raccolte da La Prealpina:
«Kastritis mi ha convinto subito, conosco la tradizione di questo club e non mi fa paura lottare per obiettivi diversi».
Dopo la parentesi spagnola, chiusa con il rientro del titolare in squadra, Ike Iroegbu non ha esitato davanti alla proposta di Varese:
«Appena ho parlato con l’allenatore e la dirigenza ho capito che era la scelta giusta. Voglio dare energia, difesa e ritmo. La pressione sulla palla è nel mio DNA».
Il nuovo regista biancorosso, che in carriera ha giocato sia da playmaker che da guardia, si dice pronto a interpretare entrambi i ruoli:
«In carriera ho ricoperto entrambi i compiti, mi adatterò alle necessità del coach».
Il tecnico Ioannis Kastritis ha chiesto subito intensità difensiva e mentalità aggressiva, elementi che Iroegbu considera naturali:
«La difesa è una cosa che apprezzo per mentalità. Ho sempre giocato in squadre dove l’intensità è la chiave».
Dal punto di vista del mercato, la dirigenza di Varese — rappresentata da Max Horowitz — ha confermato l’ufficialità del passaggio al 6+6, con l’aggiunta del giovane Marco Bergamin e l’obiettivo di rinforzare ulteriormente il reparto esterni:
«Ike Iroegbu è un giocatore di valore, darà ritmo e pressione difensiva. Serviva un profilo così per completare il roster».
Con un passato in Italia a Treviso e la voglia di rilanciarsi in Serie A, Iroegbu è pronto a diventare il nuovo punto di riferimento di Varese:
«So cosa significa giocare a Masnago, il pubblico è fantastico. Voglio ricambiare la fiducia con energia e risultati».





