Un fulmine a ciel sereno scuote il basket lituano e internazionale: il BC Wolves, club fondato appena nel giugno 2022, ha chiesto alla LKL (Lietuvos Krepšinio Lyga) la sospensione temporanea della propria licenza. Se la richiesta verrà approvata, la squadra, attualmente attiva anche in EuroCup, fermerà le sue operazioni per due stagioni, con la possibilità di rientrare successivamente in una nuova veste.
BC Wolves: un progetto ambizioso, ma incompiuto
Nonostante fosse una delle realtà più promettenti del panorama baltico, con un budget tra i primi tre in Lituania, un’arena da 10.800 posti e un nuovo centro di allenamento a Vilnius, il progetto non ha raggiunto i risultati sperati.
Negli ultimi anni, i Wolves avevano attirato giocatori di alto profilo come Jeffery Taylor, campione di EuroLeague, e il playmaker Andrew Andrews, ex talento della stessa competizione.
Le parole dell’ideatore: “Il progetto non ha raggiunto gli obiettivi”
Il fondatore e principale investitore del club, Gediminas Ziemelis, ha diffuso una dichiarazione pubblica in cui analizza le ragioni di questa decisione:
“Il Vilnius Basketball Club Wolves aveva tutte le carte in regola per diventare una realtà solida, rappresentativa della capitale e fonte di ispirazione per la comunità cestistica. La mia visione era quella di creare un club professionistico che elevasse il nome di Vilnius a livello nazionale e internazionale. Tuttavia, dobbiamo riconoscere che il progetto non ha raggiunto gli obiettivi sportivi prefissati, con ripercussioni anche sul piano commerciale.”
Futuro incerto, ma non è un addio definitivo
Il club potrebbe tornare in attività dopo questo biennio di pausa, potenzialmente con una nuova struttura o assetto. Per ora, però, Vilnius perde una delle sue principali realtà cestistiche, lasciando un vuoto importante sia per i tifosi che per l’intero movimento sportivo nazionale.
