Il Panathinaikos non ci sta e presenta ricorso ufficiale dopo la sconfitta per 75-71 sul campo del Maccabi Tel Aviv, contestando un presunto malfunzionamento del timer dei 24 secondi negli istanti caldi del match.
A 3:18 dalla sirena finale, con il punteggio sul 67-66 per i padroni di casa, i greci hanno fermato il gioco per segnalare un’anomalia. Secondo lo staff del Panathinaikos, il cronometro d’attacco del Maccabi si sarebbe “bloccato”, consentendo agli israeliani di mantenere il possesso oltre il limite regolamentare. Proprio in quella fase, i gialloblù hanno subito il canestro di Sorkin che ha indirizzato l’inerzia della partita.
La procedura è stata attivata direttamente dal direttore generale Nikos Pappas, che ha redatto l’obiezione formale sul computer della segreteria EuroLeague a Tel Aviv, rispettando i protocolli per le contestazioni tecniche durante il periodo finale. Un episodio che i “verdi” ritengono decisivo per l’esito del match, considerando il gap ristretto di soli 4 punti.
La decisione della Lega potrebbe arrivare nelle prossime ore e, in caso di accoglimento, potrebbe modificare il risultato ufficiale o imporre la ripetizione di una porzione di gara. Nel frattempo, il club greco continua a protestare anche nella figura di Ergin Ataman, che in conferenza stampa si è scagliato contro i tifosi della squadra avversaria.
