Il Panathinaikos ha dominato la sfida contro il Maccabi con una prova corale convincente, e Isaac Bonga ha fatto la sua parte con 10 punti in 16 minuti e mezzo di impiego. L’ala tedesca, a fine gara, ha commentato la partita e guardato avanti ai prossimi impegni:
“Siamo un gruppo nuovo. Più giochiamo insieme, più ci conosciamo. Oggi si è visto chiaramente, anche con il rientro di Hayes-Davis. Abbiamo trovato tante soluzioni e farlo davanti al nostro pubblico ci dà una carica di fiducia ulteriore.”
La difesa ancora una volta è stata la chiave per la vittoria, e l’ex Partizan ci tiene a sottolinearlo:
“Siamo orgogliosi del nostro rendimento difensivo. La difesa fa vincere i trofei. Credo che il nostro potenziale si stia vedendo, ma abbiamo ancora margini per migliorare ogni giorno”.
Bonga sottolinea anche l’importanza di vere un roster profondo:
“Il segreto dietro la nostra striscia di vittorie in Eurolega è il rimanere uniti come squadra, superando insieme sia i momenti positivi che quelli negativi. Considerando poi il calendario fitto di impegni tra Eurolega e campionato greco, credo sia fondamentale avere una squadra profonda, dove ogni giocatore, dal primo all’ultimo, è in grado di entrare in campo e fare la differenza.”
L’ala tedesca si sta adattando giorno dopo giorno all’ambiente e sottolinea l’importanza dei tifosi:
“Mi sento a mio agio sempre di più ogni partita che passa, con i compagni ci stiamo conoscendo meglio. I tifosi sono incredibili, creano un’atmosfera unica a palazzo.”
Sguardo al Fenerbahçe e al calendario fitto
Bonga ha poi rivolto l’attenzione al prossimo impegno europeo contro il Fenerbahçe, senza nascondere la consapevolezza della difficoltà ma sottolineando la profondità del roster a disposizione:
“Sarà sicuramente una partita tosta, ma il nostro approccio è sempre quello di concentrarci sulla gara successiva. Il campionato greco parte domenica, quindi ci aspetta un calendario denso per tutta la stagione. Per questo abbiamo un organico lungo: dal primo all’ultimo, tutti sono in grado di competere sia in campionato che in Eurolega. Credo che diventerà una nostra caratteristica riconoscibile: chiunque scenda in campo può dare il massimo.”
Infine, come suggerisce il titolo delle sue dichiarazioni, Bonga ha espresso un auspicio personale legato alle nazionali: la speranza che, nella prossima sfida tra Germania e Grecia, stavolta sia la sua nazionale a spuntarla.
Intervista raccolta. Oaka da Yannis Tsolakis




