La Dolomiti Energia Trento incassa un’altra sconfitta in Eurocup, arrendendosi nei minuti finali alla capolista Bahcesehir Istanbul, nonostante una prova combattiva. Per i trentini sono stati decisivi gli ultimi cinque minuti di gara, segnati da troppe palle perse che hanno spianato la strada alla rimonta dei turchi.
Il Bahcesehir parte forte, colpendo con due triple consecutive di Smith e trovando facili penetrazioni al ferro, che portano il punteggio sul 4-20. Coach Galbiati chiama time-out e la reazione dei trentini non tarda ad arrivare: con un parziale di 10-0, Trento si rimette in partita. Bouteille risponde con un paio di canestri difficili, riportando i turchi avanti in doppia cifra. Un gioco da tre punti di Ford fissa il risultato all’intervallo sul 31-38.
Nel terzo quarto, la squadra di Galbiati cambia marcia: con una nuova energia e la tripla di Ford, Trento passa in vantaggio sul 48-45. I tiri liberi tengono a galla la squadra di Radonjic, che segna appena quattro canestri nel quarto ma trova cinque punti dalla lunetta, chiudendo il parziale sul 56-52 al 30’. L’ultimo quarto si apre con i turchi che trovano il pareggio grazie a due palloni rubati, ma Trento reagisce: uno scatenato Ford segna due floater consecutivi, portando i bianconeri sul +7 (69-62) a cinque minuti dalla fine. Da quel momento, però, la luce si spegne per Trento: Smith realizza un gioco da tre punti, un errore di Niang apre la strada alla tripla di Cavanaugh per il -1, mentre altre palle perse di Cale e Lamb consentono a Smith e Hazer di ribaltare il punteggio, permettendo a Bahcesehir di sorpassare e chiudere i conti sul 69-73 (qui il tabellino).
Dolomiti Energia Trento
Cale 6,5: solita ottima difesa, fatica dalla lunga distanza ma con aggressività si fa spazio nel pitturato.
Ford 7: incontenibile per lunghi tratti del secondo tempo, propizia l’allungo trentino con 5 punti in fila.
Pecchia 6: trova come sempre punti intelligenti su rimbalzi e tagli, ma nel tentativo di tenere vivo un pallone lo regala a Smith che realizza il 2+1 che fa partire la rimonta degli avversari.
Niang 6: tanto lavoro sporco, chiude con +6 di +/-.
Forray 5,5: recupera un paio di palloni ma per il resto non riesce ad incidere particolarmente.
Mawugbe 7: prestazione eccellente nonostante i soli due punti, la sua presenza difensiva disturba i lunghi avversari ed è abile nel negare i mismatch difensivi.
Lamb 6: Si prende tante responsabilità al tiro come al solito, realizzando con percentuali non eccellenti. Sul finale è protagonista di due palle perse.
Bayehe 5,5: fatica contro Odiase e spreca i suoi falli abbastanza presto.
Badalau SV: esordio in Eurocup per il classe 2006.
Zukauskas NE
Coach Galbiati 6,5: Trento dimostra per l’ennesima volta di valere la competizione, giocando alla pari contro una delle formazioni favorite alla vittoria finale. Rimane il rammarico di aver buttato all’aria tutto quello che di buono si era visto nei primi 35 minuti con un finale pessimo.
Bahcesehir College Istanbul
Smith 7: due triple in apertura del match, poi rimane nell’ombra salvo infilare 5 punti di vitale importanza sul finale.
Hazer 7: ottimo lavoro in difesa e in fase di regia, mette un paio di canestri nel traffico.
Haltali 6,5: ben imbeccato dai compagni si fa trovare pronto per appoggiare a canestro.
Ilyasoglu NE
Arna NE
Ponitka 5,5: perde un paio di palloni sanguinosi, in attacco guadagna qualche libero ma poco altro. Chiude con -22 di plus/minus.
Odiase 7: presenza dominante sotto canestro, trova dei tap-in che tengono in vita palloni importanti.
Simonovic 5: fatica tanto in difesa sui mismatch contro gli esterni avversari.
Korkmaz SV: esordio in maglia Bahcesehir per lui, ma viene centellinato da coach Radonjic che gli concede solo 5 minuti in campo.
Cavanaugh 7: male sotto canestro (1/7), ma la tripla del -1 cambia il trend della partita.
Bas SV: poco più di un minuto in campo.
Bouteille 6: mette un paio di canestri complicati nel secondo quarto, per il resto viene ben limitato dalla difesa trentina.
Coach Radonjic 5,5: per niente soddisfatto della prova dei suoi, con l’assenza di Massinburg trovano poche soluzioni in attacco. La maggiore esperienza e talento permette comunque ai turchi di avere la meglio, ma la prestazione non è comunque sufficiente.





