Alla vigilia del torneo Crete IBT ad Heraklion, il general manager dell’Olimpia Milano Christos Stavropoulos ha fatto il punto in casa biancorossa ai microfoni di SPORT24. Il dirigente ha aggiornato sullo stato dei nazionali: Akele e Tonut sono già a disposizione di coach Peppe Poeta, con Guduric e Bolmaro in arrivo, mentre Giampaolo Ricci è rimasto a Milano a causa di un lieve problema fisico.
Tracciando un bilancio della campagna acquisti estiva, Stavropoulos ha espresso fiducia nel lavoro svolto nonostante le insidie della sessione di mercato:
“Ci troviamo in un mercato difficile per tutte le squadre: i giocatori disponibili non sono molti e tutti inseguono gli stessi profili. Abbiamo puntato ad avere una squadra più equilibrata in tutti i ruoli e credo che ci siamo riusciti. Sono molto ottimista per quest’anno.”
Stavropoulos, il fattore Peters, i casi contrattuali e la concorrenza in Eurolega
Tra i volti nuovi del roster milanese, il GM si è soffermato sull’impatto che potrà garantire un profilo esperto come quello di Alec Peters, prelevato dall’Olympiacos:
“Ci aiuterà molto con la sua esperienza. Non c’è bisogno di dire molto su Alec: sarà un anello forte per la squadra.”
Sollecitato sul tema del rispetto dei contratti — vicenda che tocca da vicino anche l’innesto del lungo Moses Wright —, il dirigente ha rimarcato la linea della società sulla validità degli accordi formali:
“Quando una squadra ha un contratto garantito, questo significa automaticamente che esistono obblighi da entrambe le parti: la squadra verso il giocatore e il giocatore verso la squadra. Questo è chiaro.”
Guardando infine ai valori del prossimo tabellone di Eurolega, Stavropoulos ha indicato nelle greche Panathinaikos ed Olympiacos le principali candidate al ruolo di battistrada nella corsa al titolo continentale.





