La Openjobmetis Varese ha presentato ufficialmente i suoi due nuovi innesti, l’ala David Duke e il playmaker Iris Ikangi. Ad accoglierli e a tracciare l’identikit dei due cestisti è stato il general manager biancorosso Zach Sogolow, come scrive La Prealpina:
“Giocatori che mettono corpo e cuore sul campo, cosa apprezzata dal coach, ma anche dalla società.”
Duke e la sfida europea: «Concentrato solo su Varese»
David Duke, guardia/ala classe 1999 con trascorsi in NBA tra San Antonio e Boston prima della parentesi a Manresa, affronta la sua prima stagione intera nel basket europeo dopo aver impressionato coach Kastritis e la dirigenza biancorossa nel confronto disputato all’Itelyum Arena nel novembre 2025:
“Se quella partita mi ha aiutato ad arrivare qui? Penso proprio di sì. Sono un buon difensore, ma la sfida è crescere ancora con la possibilità di giocare da protagonista anche in Europa. Sono contentissimo di essere a Varese, piazza storica del basket italiano: le mie ambizioni coincidono con quelle della società.”
Sollecitato su un eventuale ritorno oltreoceano, lo statunitense ha tenuto la testa focalizzata esclusivamente sull’impegno in maglia Openjobmetis:
“Penso solo a Varese e a vincere il più possibile con questa squadra. Un ritorno in NBA? Vedremo, ma sono concentrato solo sull’oggi.”
Ikangi avverte il gruppo: «Campionato livellato, mai abbassare la guardia»
A completare la presentazione è stato Iris Ikangi, ala classe 1994 cresciuto a Cavaria e prelevato da Udine. Il regista ha analizzato il livello di competitività che attende il roster varese in Serie A:
“Noi siamo competitivi, ma non dovremmo abbassare la guardia, perché in Serie A l’ultima può battere la prima. Guardiamo a noi stessi e cerchiamo di essere sempre pronti.”





