Quattro su quattro per l’Italbasket in questa marcia di avvicinamento al campionato Europeo. Al Paladozza, sold out e bollente anche da un punto di vista climatico, cade l’Argentina di Pablo Prigioni, arrivata, va detto, in una versione abbastanza rimaneggiata. Per l’Italia, invece, è stata l’occasione di far esordire Darius Thompson, il convocato d’emergenza dopo la rinuncia di Donte Di Vincenzo, che ha mandato subito ottimi segnali.
Nonostante una partita mai realmente in discussione, l’impegno in campo non è mancato con gli Azzurri che, in perfetta continuità con quanto visto nelle tre partite precedenti, hanno spinto forte sull’acceleratore difensivo: nessuno ha risparmiato uno scivolamento, una rotazione o un’uscita su un tiratore e ancora una volta gli avversari sono stati tenuti abbondantemente sotto quota ottanta punti.
Aspettando Danilo Gallinari, caricato dal titolo conquistato con i suoi Vaqueros, coach Pozzecco sembra iniziare ad avere le idee chiare in quanto a gerarchie. Il quintetto Pajola-Spagnolo-Fontecchio-Melli-Diouf sembra quello su cui fare affidamento in avvio, con Darius Thompson che ora porta una notevole dose di qualità e fisicità alla second unit. L’ex Brindisi è apparso decisamente a suo agio nel gioco ad alta intensità e pressione difensiva voluto dallo staff tecnico azzurro, mentre in attacco si è inserito in punta di piedi ma mostrando già tutto il suo valore aggiunto.
Va detto che nel reparto guardie continua a scintillare Matteo Spagnolo, autore di una prestazione totale. Mancherà, atavicamente, qualche centimetro sotto canestro, ma l’impatto fisico che lui, Pajola e Thompson possono garantire sugli esterni è di alto livello.
Adesso un paio di giorni di riposo e poi si tornerà in palestra per preparare il torneo di Atene, ultimo appuntamento con una coppia di partite con Lettonia e Grecia che saranno lo step finale prima dell’esordio a Eurobasket del 28 agosto.
LE PAGELLE
SPISSU 6,5: Il suo tiro pesante fa sempre comodo. La fiducia che gli da Pozzecco lo fa sempre brilare più del solito quando veste l’Azzurro. Alla sua miglior prestazione di questo pre Europeo.
MELLI 7: L’arte di dominare senza segnare. 4 punti, 6 assist, 5 rimbalzi. Ordinaria amministrazione.
FONTECCHIO 8: Di un altro livello rispetto alla partita. Arriva al ventello quasi senza accorgersene. Resta il riferimento offensivo principe di questa squadra. +29 con lui in campo.
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— Italbasket (@Italbasket) August 14, 2025
RICCI 5: Serata complessa. Spende più falli che altro. Rimandato.
SPAGNOLO 8: Le voci che arrivano da casa Azzurri è che stia impressionando tutti in positivo nel corso degli allenamenti, per l’applicazione e la qualità che dimostra. Al Paladozza ne è arrivata una dimostrazione pratica anche nei 40′ di gioco. 18, 6 assist, 5 rimbalzi. MVP dell’incontro.
DIOUF 7: Il lungo virtussino continua ad essere una certezza, sia in attacco che in difesa. Altra prestazione convincente.
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PROCIDA 6: Non ha tanti minuti, ma non sfigura. Segna, si sbatte, fa il suo.
NIANG 5,5: Gioca poco, senza riuscire a lasciare il segno come in altre occasioni.
THOMPSON 6: Entra e segna subito il suo primo canestro in maglia azzurra. Poi gestisce i ritmi offensivi e si inserisce nella pressione a tutto campo di coach Pozzecco. Ha un plus/minus particolarmente punitivo (-16), ma farà molto comodo a questa squadra in futuro.
?? Darius Thompson’s first bucket in the Azzurri jersey!
…and Poz’s reaction is priceless ?#EuroBasket x @Italbasket | @valenciabasket pic.twitter.com/Itv1afEwGA
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AKELE 6: Entra molto bene nel primo tempo, segnando subito sei punti. Poi nella ripresa si perde un po’, soffrendo la carenza di centimetri nel pitturato. Nel complesso comunque sufficiente.
PAJOLA 6: Con Spagnolo e Thompson la bellissima notizia per lui è che non dovrà sempre fare gli straordinari. Serata in ufficio. Non segna, spende cinque falli, ma con lui in campo è +17.
