Un’Italia sicuramente non bella, si salva nel quarto periodo e supera l’Angola (81-67), ottenendo comunque un prezioso successo nell’esordio ai Mondiali 2023. Gli uomini di Pozzecco sono contratti, sbagliano una marea di tiri aperti dall’arco e non sono certo irreprensibili in difesa, però trovano nel quarto periodo quei canestri e qualche buon brano dietro per portare a casa la vittoria. I due migliori offensivamente sono Fontecchio e Tonut, ma ci sono giocate preziose anche di Ricci e del ‘solito’ Melli.
Inizio molto distratto per gli azzurri, tra palle perse e indecisioni, subito Pozzecco chiama timeout dopo meno di 2 minuti. Un parziale di 14-0 sembra mettere la partita sui binari giusti, con un ottimo Tonut, ma l’Italia non fa mai canestro da 3 punti e commette errori difensivi in serie. Così gli africani restano sempre a contatto, anche nel tentativo di allungo azzurro di inizio secondo tempo firmato Fontecchio, perché Dundao e Fernando fanno male da fuori e da vicino. Prima del finale vincente.
Italia-Angola: le pagelle
Spissu 5.5 – Lavora in regia, come dimostrano gli assist, ma dietro va in difficoltà e non fa praticamente mai canestro.
Tonut 7 – Molto deciso, penetra verso il canestro. Il migliore del primo tempo, qualche buona giocata anche nella ripresa, seppur con qualche errore.
Melli 6.5 – Sempre un professore vicino a canestro. Si fa sentire soprattutto nel finale.
Fontecchio 7 – Cresce dal finale di secondo quarto, segna canestri d’autore ed è il miglior realizzatore azzurro. Pur non trovando nemmeno lui il tiro da 3 punti.
Ricci 6.5 – Buon impatto fisico, qualche disattenzione dietro. Giocate importanti nel finale di partita, come quella tripla a 4’ dalla fine.
Spagnolo 5 – Tantissimi errori. Un esordio difficile al Mondiale.
Polonara 5.5 – Una partita offensivamente difficile, con qualche errore dietro, però conquista tiri liberi e rimbalzi.
Diouf ne
Severini 5.5 – Mette una tripla appena entrato, poi fa poco altro.
Procida sv – Pochi minuti, però si fa notare per una schiacciata.
Pajola 6 – Prezioso difensivamente nella prima parte del quarto periodo.
Datome 5.5 – Tanta libertà al tiro dall’angolo, non fa canestro. C’è un recupero prezioso nel quarto periodo.
