Il Partizan Belgrado, dopo aver presentato il roster per la stagione 2024-2025, ha ufficializzato la separazione con James Nunnally dopo che l’ala statunitense, visto in Italia con le maglie di Avellino e Olimpia Milano, ha concluso il suo accordo biennale con la formazione di Belgrado.
Un addio che ha sollevato moltissime polemiche tra le parti. Ad iniziare è stato il presidente del Partizan Belgrado, Ostoja Mijailovic che, in una intervista rilasciata di recente, ha confermato come il mancato rinnovo di James Nunnally fosse dovuto espressamente alla furiosa rissa con Lazarevic nel corso delle ultime finali di ABA Liga contro Crvena Zvezda.
Queste le parole, rilasciate a Prva TV dal presidente del Partizan:
“Non dobbiamo dimenticare l’incidente col giocatore di Crvena Zvezda avvenuto nel finale della scorsa stagione. Obradovic ha deciso di non far giocare Nunnally la partita successiva, anche se in quella prima era stato il nostro miglior giocatore. Ma immaginate se fosse successo durante una partita e fossimo stati squalificati da EuroLeague. Oltre al contratto, i giocatori firmano dei regolamenti disciplinari e devono essere rispettati”.
Insomma, non proprio il migliore dei commiati che, inevitabilmente ha suscitato la reazione di James Nunnally, che non è proprio un giocatore dal carattere facile, non ha potuto esimersi dal replicare alle accuse rivoltegli dal suo ex presidente:
“Oh! Questa è diffamazione visto che ho agito per legittima difesa. Ostoja, dai, non parlare di regole e regolamenti. Non puoi parlare in questo modo e poi non pagarmi in tempo per 2 anni, a questo punto devo credere che regole e contratti valgano solo se sono i giocatori a non rispettarli? E mi fermo qui” .
Ricordiamo che, in merito all’episodio con Lazarevic, Nunnally ha sempre dichiarato di “aver colpito l’avversario per legittima difesa, dopo aver subito lui il primo attacco”





