Attacco
Nato come 3, sharp shooter in uscita dai blocchi o da handoffs, nelle ultime stagioni utilizzato da 4 in Giappone: i dati Synergy 2023/24 lo collocano come come spot-up shooter (24.7% del playing time) e bloccante in situazioni di pick and roll (17%).
Pick and roll che si traduce in pick and pop (65.7% del tempo in azioni di blocco su palla per 0.878 PPP) e slips the pick (21.9%, 0.967 PPP): questa una delle caratteristiche più importanti per Trieste, la capacità di giocare negli spazi.
https://youtu.be/Vz4lb6Iv3tg
https://youtu.be/3TAQzIKbwZI
Non un giocatore esplosivo da partenza statica: difficilmente è in grado di battere il difensore in penetrazione ma può trovare la soluzione grazie a lunghe leve che accompagnano tiri in equilibrio precario.
https://youtu.be/ChHgj0AaR-I
https://youtu.be/bA4uCmDKq8Q
In post up, crea il vantaggio rispetto al difensore con un movimento alla Dirk Nowitzki, one-legged fade away (movimento che ha esteso a soluzioni più dinamiche al posto del tradizionale jump shot)
https://youtu.be/_OiiCyoTye8
Per un giocatore con residenza oltre il confine dei tre punti, il 32.9% totale da 3 dell’ultima stagione non è un buon dato. Pesano i tiri con poca qualità che Uthoff si concedeva in abbondanza in una lega in crescita ma non ancora competitiva quanto i campionati europei. Numeri che scendono a 26.8% in transizione, ben diversi dalla sua lunga militanza in G-League.
https://youtu.be/pNw9ljc-M9s
Molto interessante la visione di gioco e la propensione all’assist dall’alto dei 2 metri e 6 centimetri, skill che ha impressionato lo staff tecnico triestino.
https://youtu.be/J4ymhZ9P0ew





