La Germani Brescia centra uno storico traguardo, raggiungendo la Finale scudetto e battendo con un perentorio 3-0 Trapani in una serie dominata sin dal primo minuto.
Nel post partita Jasmin Repesa, coach di Trapani, rende onore a Brescia ma si toglie anche qualche sassolino dalla scarpa.
Vorrei prima di tutto ringraziare il presidente, la dirigenza, il nostro popolo e i giocatori per un anno straordinario. Come neopromossa siamo stati la squadra più seguita d’Italia, con solo due partite in regular season non sold out anche quando siamo andati fuori casa. Un amore straordinario, sono davvero orgoglioso.
Durante questa serie, come questa sera, ho visto una cosa che non mi è piaciuta. La partita è finita con 50 liberi contro 24 e per una gara così la differenza è troppa. Il criterio non è stato uguale sui due lati del campo. Siamo stati la società più amata da inizio anno, non solo perché eravamo neopromossi, ma per il nostro stile di gioco. Sembrava che nessuno ci volesse vedere in finale. E lo dico con il massimo rispetto di Brescia, che ha meritato. Ma la mia sensazione è questa e la devo dire.
