Trapani è pronta a esordire in Champions League: l’allenatore Jasmin Repesa racconta emozioni, ambizioni e sfide di una squadra in crescita in una intervista a Il Corriere dello Sport.
Oggi alle 20.30 Trapani scende in campo per la prima volta in Europa, nella sfida contro Tenerife, detentori del trofeo nel 2017 e 2022. Per Jasmin Repesa, tecnico degli Shark, è un momento storico che porta con sé orgoglio e grandi aspettative.
Un traguardo storico per Trapani
Repesa definisce questa giornata “storica per la città, per la Sicilia e per la società”, sottolineando la crescita graduale della squadra: “Siamo partiti da un’idea, siamo cresciuti piano piano, ora raccogliamo i frutti. Ma siamo solo all’inizio”.
La sfida contro Tenerife
Il tecnico descrive la squadra spagnola come un gruppo consolidato, con giocatori che stanno insieme da anni e molta esperienza, in controtendenza rispetto al panorama odierno dove i trasferimenti sono frequenti. Trapani, invece, è più giovane e per molti sarà la prima esperienza in un contesto europeo.
Le difficoltà di affrontare le coppe europee
“Serve un approccio differente e una mentalità adattiva”, spiega Repesa, “in campionato si affrontano squadre conosciute, in Europa tutto è nuovo e bisogna prendere le misure in fretta”. L’allenatore ammette che la costruzione dell’identità di squadra è stata rallentata dagli impegni con le nazionali, ma rimane fiducioso.
La pressione di confermare il successo
Dopo una stagione sorprendente, Trapani si prepara a difendere il proprio valore. “È il grande obiettivo – dice Repesa – ma serve pazienza e un lavoro costante. Ho un gruppo di ragazzi disponibili e di grande qualità”.
Costruire un ciclo vincente
“Serve tempo per consolidare la nostra identità – aggiunge l’allenatore – e guardiamo anche alle qualità umane, oltre a quelle tecniche”. Su Ryan Arcidiacono, punta di diamante della squadra, Repesa sottolinea: “Bisogna dargli tempo per dimostrare il suo valore”.
Un messaggio ai tifosi
“Che siano orgogliosi di questa nuova tappa della nostra storia – conclude Repesa – un percorso iniziato con la promozione in A, passato dai playoff, e ora si apre il capitolo europeo. Lo meritano, lo meritiamo”.
