Arrivano segnali incoraggianti sul recupero di Jayson Tatum. L’ala dei Boston Celtics ha infatti compiuto un nuovo passo nel percorso di riabilitazione dalla rottura del tendine d’Achille destro, partecipando ad allenamenti cinque contro cinque con lo staff tecnico della squadra.
La notizia, confermata da una fonte interna alla lega, è stata riportata inizialmente da ESPN durante la trasmissione NBA Countdown su ABC.
Il punto sul recupero dopo l’infortunio ai playoff
Tatum non ha ancora disputato una partita in questa stagione dopo l’infortunio subito durante il secondo turno dei playoff dello scorso anno. Il sei volte All-Star sta però continuando a rispettare le tappe previste dal protocollo di recupero.
Il general manager dei Celtics Brad Stevens ha spiegato venerdì che Tatum ha già superato “molte delle soglie” previste dal programma di riabilitazione, pur sottolineando come il percorso non sia ancora concluso.
“Sta facendo sempre di più e continuerà a farlo”, ha dichiarato Stevens. “Ma ha ancora strada da fare”.
Nessuna pressione sul rientro in campo
Al momento non è stato stabilito se Tatum tornerà a giocare nel corso di questa stagione. Stevens ha chiarito che la franchigia non eserciterà alcuna pressione sull’atleta per accelerare i tempi.
La decisione finale verrà presa solo dopo un confronto tra il giocatore, lo staff medico e la dirigenza, esclusivamente quando Tatum sarà completamente pronto.
“Deve tornare solo quando sarà al 110%”, ha spiegato Stevens. “Quando tutti saranno d’accordo e lui avrà la massima serenità mentale. Quando sarà pronto, sarà pronto”.
I dubbi di Tatum e la fiducia dello staff
In una recente puntata del Pivot Podcast, Tatum ha ammesso di essersi interrogato sull’impatto che il suo rientro potrebbe avere su una squadra che, anche senza di lui, si è dimostrata competitiva. Secondo Stevens, si tratta di pensieri normali all’interno di un percorso di riabilitazione così complesso.
“È normale che durante il recupero si guardino i vecchi video e li si confronti con quelli nuovi”, ha spiegato. “Poi torni in campo, giorno dopo giorno tutto diventa più naturale e inizi a sentirti di nuovo te stesso”.
Stevens ha poi concluso con una battuta significativa:
“Se ne avesse bisogno, glielo direi ogni giorno: tutte e 30 le squadre NBA sarebbero enormemente migliori con Jayson Tatum in squadra”.
