È però in transizione che Montero diventa un fattore d’élite assoluto a livello continentale. Con un incredibile 1.659 PPP, il playmaler si colloca nel 94esimo percentile dell’intera Eurolega, dimostrando di essere una minaccia inarrestabile quando può correre in campo aperto. Non meno importante è la sua capacità di risolvere i possessi da solo nei momenti di stasi. Le situazioni di Isolamento rappresentano il 22.9% del suo gioco e lo vedono produrre 0.965 PPP, un valore valutato che lo pone nel 65esimo percentile e ne sottolinea il talento nel battere l’uomo dal palleggio. Anche in situazioni meno strutturate, in cui gli schemi saltano e Montero è costretto a trovare una soluzione dal nulla, mantiene un’efficienza da 85esimo percentile, a riprova di un istinto cestistico che gli permette di capitalizzare ogni possesso.
Entrando nel dettaglio delle sue soluzioni di tiro, il jump shot rappresenta il fulcro del suo arsenale (61.7% dei casi), con una particolare efficacia nelle situazioni di catch and shoot dove produce 1.17 punti per tiro (PPS). Tuttavia, l’analisi delle sue scelte di tiro evidenzia anche le aree dove Montero deve ancora compiere un salto di qualità per ambire al titolo di MVP. Bassa la sua efficienza al ferro (12esimo percentile in Eurolega), così come i tiri dal palleggio, che si attestano su un valore medio di 0.87 PPS (Punti Per Tiro). Sebbene la sua precisione ai liberi sia d’élite (88.6%), il 32% da tre punti suggerisce che una maggiore continuità nel tiro pesante potrebbe renderlo definitivamente immarcabile.
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