Attacco
La sua definizione è già di per se eloquente: playmaking ball handler. Un giocatore che da il meglio di se con il pallone in mano da primary handler.
Il suo pezzo forte è la gestione del pick and roll. Situazione che lo ha portato a produrre 1,062 ppp nelle situazioni in cui ha concluso personalmente e che ha portato alla produzione di 1,066 ppp quando ha coinvolto i compagni.
Come si nota dal video, dalle situazioni di gioco a due ha una grande capacità di crearsi un tiro, che sia dalle media, che sia in appoggio o da da tre punti. Ha ottime doti lettura sulle scelte difensive. Ha un predilezione ad andare a destra, dove produce 1,063 ppp.
Anche nelle situazioni in cui la difesa decide di difendere aggressivo, ha buone capacità di lettura come dimostrano i 1,093 ppp generati in quella situazione.
Come detto precedentemente, le sue letture portano spesso anche a un ottimo coinvolgimento dei compagni, sia nelle situazioni di spot-up, sia nelle situazioni di taglio.
Le sue doti ball handling lo rendono anche un ottimo giocatore di 1 vs 1, in grado sia di attaccare i suoi pari ruolo, sia di attaccare i cambi difensiva. Nella sua ultima stagione nella situazioni di ISO ha prodotto 1,139 ppp.
Mentre nell’ultima stagione è andato molto su e giù come rendimento nelle situazioni di spot-up, dove ha prodotto 0,930 ppp, con una maggiore efficacia quando ha palleggiato andando a destra (1,375 ppp) rispetto a quando è andato a sinistra o ha tirato in situazioni di catch and shoot.
Catch and shoot
Dal palleggio
In definitiva è principalmente un giocatore che vuole la palla in mano e che difficilmente ha un grande rendimento off the ball per lunghi minuti. Ha una predilezione per le situazioni di pick and roll e le situazioni di ISO, ma meno adatto a giocare lontano dalla palla.
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