ATTACCO
Bowden è un giocatore molto particolare e versatile.
Oltre ad essere un atleta dotato di un tiro molto efficace (sia da tre, sia dalla media distanza), ha una visione di gioco sufficiente da poter essere schierato praticamente in tutte e tre le posizioni da esterno, compresa quindi quella di playmaker.
Con l’aiuto di Synergy, infatti, si evince come sia un esterno efficacissimo anche quando agisce come ballhandler sul P&R, situazione dove nella stagione in Francia produceva circa 1 punto per possesso.
Produzione che sale ad oltre 1.1 punto per possesso nelle gare giocate sin qui nell’attuale stagione canadese:
Anche se principalmente possiamo definirlo una combo guard, a livello offensivo può fare dei minuti anche da ala piccola, soprattutto a livello di A1 italiana.
Un difetto che può avere in attacco è quello di non essere in possesso di un primo passo bruciante che può renderlo una minaccia a 360 gradi, e in passato, soprattutto ai tempi del college, poteva avere una selezione di tiri a volte leggermente discutibile.
Dire questo non significa che non sia dotato di adeguato atletismo, anzi, è particolarmente elegante quando attacca il ferro e conclude, talvolta, anche con una potente schiacciata.
E’ proprio una certa eleganza nei movimenti che si apprezza molto, e i viaggi ad altezza ferro non sono merce rarissima, pur non rappresentando il suo pane quotidiano.
Come detto parliamo di un giocatore dalla mano particolarmente educata, con risultati molto buoni al tiro sia dalla media distanza che da tre.
Se non possiamo di dire che sia molto efficace nel tiro catch and shot (anche se può comunque avere un rendimento mediamente apprezzabile),si mostra pericoloso molto di più in situazioni di tiro dal palleggio, come possiamo notare qui sotto:
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