PRO e CONTRO del FIT con l’OLIMPIA
La definizione più calzante del 2004 spagnolo è Playmaking Ball Handler: guardia molto più portata a creare per gli altri che per sé stesso, molto più portata a generare vantaggio “da fermo”, all’interno di set prestabiliti a metà campo invece di ampliarne altri già acquisiti con una transizione più accentuata. Non sorprende più di tanto, quindi, che la situazione preponderante nel gioco di Juan Núñez sia il Pick&Roll, giocato esclusivamente da palleggiatore e non da bloccante: il 46.6% dei possessi offensivi di Núñez nella scorsa BBL e il 38.3% di quella attuale, il 52.2% nella scorsa EuroCup e il 41.1% di quella attuale lo hanno visto protagonista di un gioco a 2 dal quale sfruttare una visione di gioco straordinaria, soprattutto se rapportata alle limitazioni in cm di altezza del madrileno.
Più difficile tracciare le statistiche difensive, figlie di un sistema totalmente diverso rispetto a quello che troverebbe a Milano. Coach Gavel lo ha schierato lo scorso anno sia con un’altra guardia undersized (Yago dos Santos, ora alla Stella Rossa) che con una coppia di esterni più tiratori e difensori (Brandon Paul e Thomas Klepeisz): col primo Núñez era “costretto” a essere impiegato lontano dalla palla, mentre coi secondi poteva essere mantenuto quasi esclusivamente on ball. Nell’inizio 2023/24 Ulm sta facendo sempre maggiore ricorso alla transizione, situazione di gioco che sta evidenziando più i limiti in esplosività e verticalità di Núñez invece di esaltarne la lettura delle scelte offensive e difensive degli avversari. Nell’ultima vittoria casalinga in BBL con Bonn, altra squadra di EuroCup, forse si è visto il miglior Juan del 2023/24:
Col probabile taglio di Kevin Pangos, in casa Olimpia Milano ci si interroga se debba servire più una combo guard o un play puro, un profilo più realizzativo o creativo. Non potendo avere entrambi, a meno di soluzioni al momento impreviste, con Núñez la scelta ricadrebbe sulla seconda opzione. Nella metà campo offensiva Juan Núñez sarebbe un trigger ideale per trovare l’uomo più libero sul perimetro e, grazie a una tecnica di passaggio pulitissima, innescare anche le uscite dei tiratori coi tempi giusti.
I numeri realizzativi, sia al tiro che in penetrazione, non lo rendono già nel 2023/24 la prima minaccia offensiva di una squadra di EuroLeague: nel 2022/23 Núñez ha registrato 0.85 PPS nei jumper tentati in EuroCup (33° percentile nella competizione) e 1.15 PPS nei layup (42° percentile), mentre in questa stagione i dati parlano sinora, nelle stesse casistiche, di 0.82 PPS (26° percentile in EuroCup) e 0.91 PPS (10° percentile). Difensivamente l’Olimpia ha tutti gli assetti possibili, almeno in linea teorica, per permettere a Núñez di dedicare il dispendio di energie mentali in attacco, concentrandolo in difesa alla “sola” cura del punto d’attacco quando il suo uomo gestisce il possesso e limitarne le rotazioni in seconda linea.





