CONCLUSIONI
La Dinamo Sassari con Bibbins si mette in casa un giocatore che arriva da solide stagioni, dopo aver scalato diversi gradini del basket europeo e nel pieno della propria maturità cestistica. A Nanterre ha lasciato un grande ricordo e in stagione è stato per tre volte tra i candidati del premio di MVP del mese in Pro A.
E’ un giocatore che porta certezze e leadership, come anche ribadito da coach Nenad Markovic, che ha sottolineato come il suo fosse un profilo seguito da tempo e su cui ripone grande fiducia.
Per quanto le doti tecniche siano indiscutibili, la questione fisica resta comunque centrale: affidare il ruolo di playmaker titolare a un giocatore così minuto è sempre un rischio. Ma guardando i trascorsi di Bibbins viene da dire che in questo caso sia assolutamente calcolato.
La Dinamo firma un giocatore capace di creare tantissimo dal palleggio, per se e per i compagni. Che potrà alzare di molto i ritmi e dare pericolosità costante all’attacco. E che, probabilmente, vede questa nuova avventura come un’ulteriore opportunità per salire ancora di livello nel basket europeo.
La prova del campo sarà come sempre giudice, ma fin qui Bibbins ha dimostrato di poter essere un riferimento affidabile per squadre di buon livello. Quello che è certo è che in Sardegna i tifosi avranno molto probabilmente un nuovo idolo di cui innamorarsi.





