Il capitolo che lega Kristaps Porzingis ai Golden State Warriors sembra ormai giunto ai titoli di coda. Secondo quanto riportato da Michael Scotto durante un intervento a SiriusXM NBA Radio, la franchigia californiana considera l’accordo del centro lettone essenzialmente come uno stipendio in scadenza, utile per imbastire trattative di mercato.
La posizione dell’insider definisce in modo netto lo scenario attuale dell’atleta: «La fine dell’esperienza di Porzingis a Golden State arriverà. È solo questione di tempo».
Gli ostacoli salariali e le opzioni sul tavolo
Il contratto da venti milioni di dollari del lettone potrebbe teoricamente servire ai Warriors per acquisire un profilo vincolato a un accordo pluriennale. L’operazione è tuttavia resa complessa da un margine salariale ridottissimo di appena trecentomila dollari sotto la soglia del salary cap, dettaglio che impedisce di assorbire uno stipendio superiore a quello in uscita.
Le altre dirigenze NBA chiedono l’inserimento di scelte al Draft per facilitare lo scambio, ma Golden State rifiuta questa strada. Nel frattempo, come rivelato da Shams Charania, la società ha sospeso i pagamenti del giocatore per mancata erogazione delle prestazioni sul campo. Porzingis vanta ventitré milioni di dollari garantiti e il suo entourage sta valutando persino la possibilità del ritiro dal basket giocato.
Il cammino dei Warriors senza Porzingis
Il lungo non si aggrega al gruppo dalla vigilia del training camp a causa di problemi di salute. Dopo l’incontro del 14 ottobre con il general manager Mike Dunleavy e il preparatore Rick Celebrini, la dirigenza ha escluso un rientro a breve termine, preferendo esplorare la via del mercato entro la data limite dell’11 febbraio.
In assenza di Porzingis, la squadra guidata da Steve Kerr si sta affidando a Draymond Green e al quarantenne Al Horford nel ruolo di centri, sostenuti dalle rotazioni di Charles Bassey e Graham Ike. Un assetto che ha garantito un avvio di stagione da cinque vittorie e tre sconfitte, facendo dimenticare le quindici presenze registrate da Porzingis nell’annata precedente con medie da sedici punti a partita.





