In occasione dell’Adidas Eurocamp di Treviso, abbiamo avuto la possibilità di intervistare in esclusiva Kyle Hines. All’interno della chiacchierata era impossibile non parlare del suo rapporto con Sergio Rodriguez, della sua esperienza a Milano e della legacy lasciata dalla coppia.
Ho fatto la stessa domanda a Chacho oggi pomeriggio. Con lui hai un rapporto speciale. Cosa lo rende così unico?
Chacho? È il mio playmaker, senza dubbio, io e lui abbiamo un legame speciale. Penso che soprattutto fuori dal campo abbiamo vissuto situazioni simili, abbiamo interessi simili, ci piacciono le stesse cose, facciamo grandi conversazioni, ci piace il buon cibo, il buon vino e divertirci.
Ma penso anche che prendiamo il nostro lavoro molto seriamente quando siamo in campo. Come ho detto, penso che sia uno dei miei amici più stretti, una delle persone con cui mi piace di più parlare, passare il tempo. Non abbiamo avuto tante occasioni di stare insieme nelle ultime tre settimane, purtroppo.
Ma ogni volta che siamo insieme, mi piace continuare a far crescere il nostro rapporto.
Abbiamo intervistato la scorsa settimana il coach dello sviluppo dell’Olimpia Milano. Ci ha detto che i nomi di Kyle Hines e Chacho Rodríguez “vivono ancora dentro al Forum”. Tu lo senti? Senti di aver lasciato qualcosa a Milano anche dopo il ritiro?
Sì. Olimpia è casa. Milano è casa. Questa settimana sono stato lì qualche giorno a guardare la squadra junior ad Abu Dhabi, penso che, insieme a Chacho, Gigi e tanti altri, abbiamo creato ricordi bellissimi.
Abbiamo costruito un rapporto speciale con il club, con la squadra, con i tifosi e per me, sarà sempre casa.
E tutto ciò che posso fare per continuare la tradizione e la grandezza di questo club…
Lo farò sempre.





