In occasione dell’Adidas Eurocamp di Treviso, abbiamo avuto la possibilità di intervistare in esclusiva Kyle Hines. Tra le altre cose gli abbiamo chiesto di parlare del suo legame con Nicolò Melli e soprattutto di due momenti di grande condivisione che ha avuto con lui.
Voglio condividere due momenti tra te e Niccolò Melli. Alla fine dell’ultima stagione, è stato proprio Melli a consegnarti il trofeo da alzare, forse perché sapeva già qualcosa. Dopo la vittoria dell’Eurolega, c’è stato un abbraccio incredibile tra voi due.
Com’è il vostro rapporto? E che significato hanno avuto quei momenti?
Abbiamo un legame speciale. Tra me e lui c’è un legame davvero profondo, ero il suo autista per tutte le partite, andata e ritorno dal Forum.
Abbiamo condiviso molte conversazioni, molti momenti diversi. È un giocatore e una persona che rispetto moltissimo.
C’è anche questa storia: quando lui ha iniziato a Reggio Emilia a 16 anni, era la mia primissima stagione da professionista, quindi, le nostre carriere da professionisti sono iniziate nello stesso momento, anche se eravamo rivali.
È una persona che rispetto, a cui voglio bene, che ammiro profondamente.
In quel momento ero semplicemente felice per lui, perché ha potuto vincere quel titolo, quel campionato… e soprattutto perché lo ha fatto con la sua famiglia accanto.
Questo, secondo me, lo rende ancora più speciale. È un’emozione diversa, una sensazione diversa quando hai i tuoi figli lì, tua moglie, le persone care, condividere quei momenti speciali con loro rende tutto ancora più significativo.
Per lui, credo sia stata davvero la ciliegina sulla torta.





