Delle quattordici sconfitte stagionali, quella di Udine per la Flats Service Fortitudo Bologna è probabilmente la più onorevole. L’81-72 incassato sul parquet della capolista contiene infatti al suo interno sia la capacità di reagire a una rotazione compromessa già nel secondo quarto (4 falli per Gabriel, 3 per Mian, scapigliata di Panni, oltre alle solite assenze di Sabatini, Vencato e Menalo), che quella di non mollare dopo un 11-28 incassato nel terzo quarto che avrebbe steso chiunque. Non questa F, passata dal -14 di inizio quarto periodo al clamoroso sorpasso con 5′ dal termine, che di paura a Udine ne ha messa eccome. Segnali positivi in vista della post-season, da agguantare possibilmente tramite la porta principale dei playoff, e sperando in buone nuove dall’infermeria.
Di seguito le pagelle.
FORTITUDO BOLOGNA
Fantinelli 6: Partita di enorme dispendio fisico, anche se vista la situazione sarebbe servito qualcosina in più in fase realizzativa (4/12 da 2).
Bolpin 5.5: Come e più di Fantinelli, sarebbe stato necessario qualche squillo davanti. Ma restare in campo 39′ in una partita di questa intensità non era certo una passeggiata.
Mian 6: Parte forte ma il terzo fallo lo estromette di fatto dai giochi, pur con una bomba importante ritrovata nell’ultimo quarto.
Gabriel 5.5: Troppo penalizzante, in una serata del genere e per un giocatore della sua esperienza, ritrovarsi con quattro falli sul groppone nel primo tempo.
Freeman 6.5: Solito baluardo dentro l’area, undicesima doppia doppia della sua stagione.
Panni sv: Inizia carichissimo, ma purtroppo si fa male.
Aradori 6: Percentuali non brillanti dall’arco, ma c’è la sua firma nei migliori momenti della F.
Battistini 5: Non riesce più a tenere il campo da un pezzo.
Cusin 6: Solita battaglia nelle pieghe vicino a canestro.
Coach Caja 6.5: Poco da imputare ai suoi, che in condizioni oggettivamente disperate non solo tengono la barra dritta ma vanno anche vicini al colpaccio. La sua F ha sicuramente ritrovato quello spirito che sembrava smarrito nella crisetta di febbraio.
UDINE
Hickey 6.5: Non è la sua serata al tiro, ma riesce comunque a essere sempre un fattore (9 assist).
Alibegovic 8: Spacca (e sembra chiudere) la partita con un’impressionante scarica di cinque bombe nel terzo quarto, sfiora il trentello. Devastante.
Ikangi 6: Si vede poco in attacco, ma se è il più utilizzato della serata insieme a Hickey un motivo c’è. Collante, 7 rimbalzi.
Johnson 6: Chiude addirittura senza tiri dal campo: più unico che raro, encomiabile lo spirito di sacrificio al servizio della causa.
Da Ros 6.5: Tanta fatica al tiro, poi mette la bomba più importante per interrompere un digiuno di oltre sei minuti e riportare davanti i suoi. Anche 13 rimbalzi.
Caroti 6.5: Dà tanto in poco tempo.
Pepe 5.5: Sei minuti senza incidere.
Ambrosin 6.5: Chirurgico in diverse situazioni di necessità.
Pullazi 6.5: Bell’arma contro la zona, doppia cifra in appena 14′.
Bruttini 6: Nonostante l’età, come Cusin non sfigura mai.
Coach Vertemati 7: L’inevitabile e prolungata zona della Fortitudo accentua ulteriormente la già spiccata vocazione perimetrale: 48 triple tentate contro i 19 tentativi da 2. Vincerla con i due americani così poco appariscenti è un’enorme dimostrazione di forza del gruppo.





