La Openjobmetis insegue per tutta la partita, rincorre e sorpassa nell’ultimo quarto pur senza Tazè Moore (out per un problema al polpaccio durante il riscaldamento). Non basta un Carlos Stewart che firma un clamoroso loosing effort da 34 punti realizzati. La NutriBullet ha il merito di crederci sempre sospinta da un PalaVerde in polemica con la società (ma galvanizzata dal ritorno dell’amato ex Marcelo Nicola). Quando l’acqua sale fino quasi alla bocca, Treviso strappa e conquista due punti meritati e che valgono oro per rianima una classifica difficilissima.
Giocatore decisivo
Stewart. Partita clamorosa, praticamente da solo regge l’attacco (e la difesa) della Openjobmetis firmando il +7 al 33′.
Da rivedere
Alviti: doveva provare a lasciare il segno da ex, ma non è riuscito mai a farsi trovare pronto.
NUTRIBULLET TREVISO
Weber 8: è il comandante in capo della NutriBullet. Arriva con poche energie nel finale, ma la mano non trema dalla lunetta (4/4 decisivo) e colleziona statistiche da applausi (9 rimbalzi e 7 assist).
Abdur-Rahkam 6.5: combina poco, ma nel momento di maggiore difficoltà della squadra (61-68 al 33′) segna due bombe che da sole ricuciono lo svantaggio.
Olisevicius 5: L’uomo in meno per Treviso. Non fa quasi mai canestro (3/12 dal campo), battuto sui close-out, si fa buttare fuori dagli arbitri per fallo tecnico, ma giocava con un burtto infortunio che ne ha limitato l’apporto considerevolmente.
Pinkins 7: a rimbalzo sposta e spazza tutto e tutti (15 carambole).
Radosevic 6.5: giocatore d’esperienza che ha fatto valere chili e centimetri contro i troppo teneri rivali.
Perkins 5: gioca una manciata di minuti (10), nel primo tempo non fa neanche malissimo, ma poi Nicola lo panchina. E si capisce perchè dall’ultima comparsata in campo.
Torresani 6.5: soffre in difesa il gap fisico di Stewart e Iroegbu, ma nel finale è protagonista di tante piccole cose positive nell’attacco della NutriBullet.
Miaschi n.e.
Chillo 6.5: segna due canestri decisivi nel finale. Il protagonista che non ti aspetti.
Pellegrino n.e.
Guidolin n.e.
Spinazzè n.e.
Coach Nicola 7: rianima il pubblico del PalaVerde e una squadra con l’acqua alla gola. Le cose da fare sono ancora tantissime, ma ha dato una scossa alla NutriBullet.
OPENJOBMETIS VARESE
Iroegbu 6.5: prova a essere il partner in crime di Stewart. Ci riesce a tratti, assaltando il ferro soltanto nella seconda parte. Ha sulla coscienza un libero pesantissimo sbagliato.
Stewart 8: Da solo (troppo solo) tiene in piedi l’attacco della Openjobmetis. Tra assenze reali (Moore) e virtuali (Alviti), Carlos alza il livello della difesa e aziona le quattro ruote motrici attaccando il ferro. Per vincere ci sarebbe voluto almeno un partner in crime. In parte lo è Iroegbu. Ma è troppo poco. Un loosing effort clamoroso da 34 punti con con 13/22 al tiro, 4 recuperi e 6 assist.
Alviti 4: lo 0/7 da 3 è una sentenza per un tiratore. E in difesa le cose non vanno meglio, sempre battuto sul primo passo.
Nkamhoua 6.5: con 18 punti e 8 rimbalzi aiuta decisamente la squadra, anche se nel finale ha sulla coscienza troppe occasioni sbagliate cercando di attaccare Radosevic.
Renfro 5: mister utilità si ferma a Treviso. Tra problemi di falli e distrazioni difensive sbaglia decisamente la partita.
Moore n.e.: il problema al polpaccio nel riscaldamento toglie il protagonista più atteso dal match.
Librizzi 5: non si accende mai. Un paio di entrare, fa andare corpo e mani in difesa, ma non graffia mai da oltre l’arco.
Freeman 5.5: toh, chi si rivede. L’assenza di Moore gli regala minutaggio e Allerik fa vedere qualcosa, anche se certo non è al livello dell’ex Portland.
Assui 6: solita applicazione difensiva, la bomba del contro sorpasso, ma la mano trema dalla lunetta nel momento decisivo sotto i fischi del PalaVerde (0/3) e di fatto sono errori che costano la partita.
Villa n.e.
Ladurner n.e.
Bergamin n.e.
Coach Kastritis 6: nella conferenza stampa di venerdì aveva denunciato una settimana difficile tra influenze, acciacchi e assenza dei ragazzi della Next Gen agli allenamenti. Si è visto tutto questo sul campo. Openjobmetis assente nel primo tempo e che ha finito la benzina nel finale
